La situazione degli incendi forestali continua a essere particolarmente complicata questo giovedì in vari punti della Spagna. I grandi focolai di Niebla, a Huelva, e Las Peñas de Riglos, a Huesca, concentrano buona parte dei mezzi di estinzione e dell'attenzione per la superficie colpita e la sua evoluzione.
La mappa consente di localizzare i principali incendi che rimangono attivi e verificare come si distribuiscono i focolai più rilevanti sul territorio nazionale.
Mappa ufficiale degli incendi attivi di Copernicus
Il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Forestali, EFFIS offre il visualizzatore pubblico più completo per localizzare incendi e aree bruciate in Spagna e nel resto d'Europa.
Niebla, il grande incendio di Huelva
L'incendio dichiarato a Niebla continua ad essere attivo, anche se la sua evoluzione è migliorata rispetto ai giorni precedenti. Il fuoco ha colpito una superficie molto estesa e mantiene dispiegato un ampio dispositivo di estinzione.
La situazione rimane sotto sorveglianza di fronte alla possibilità che i cambiamenti meteorologici possano favorire nuovi avanzamenti del fronte.
Las Peñas de Riglos mantiene la preoccupazione a Huesca
L'incendio di Las Peñas de Riglos continua ad essere attivo e con una parte del suo perimetro ancora non consolidato. L'orografia della zona e le condizioni meteorologiche stanno rendendo difficili i lavori di estinzione.
Il fuoco ha inoltre costretto a evacuare diversi nuclei di popolazione e mantiene un ampio operativo dispiegato nella zona.
Altri incendi mantengono dispositivi attivi
Oltre a questi due grandi focolai, diversi incendi forestali mantengono dispositivi di sorveglianza e estinzione in varie comunità autonome. L'evoluzione può cambiare rapidamente in base al vento, alle temperature e alle condizioni di ciascuna zona.
Le informazioni ufficiali sugli incendi forestali vengono aggiornate man mano che le comunità autonome comunicano l'evoluzione dei sinistri al Centro di Coordinazione delle Informazioni Nazionali sugli Incendi Forestali del Ministero per la Transizione Ecologica.
Per conoscere la situazione concreta di un comune devono essere utilizzate queste fonti:
- EFFIS-Copernicus: localizzazione per satellite, perimetri e punti di calore.
- Protección Civil: emergenze e dispiegamento statale.
- DGT: strade chiuse o colpite.
- AEMET: livello giornaliero di rischio di incendi.
- Servizi autonomici del 112: stato ufficiale di ogni incendio, evacuazioni e confinamenti.
Ricerca: consulta il rischio di incendio oggi nel tuo comune
Inserisci il nome del tuo comune nel motore di ricerca per conoscere il livello di rischio di incendio forestale previsto oggi secondo l'AEMET. Il motore di ricerca si aggiorna quotidianamente e mostra la situazione nei più di 8.000 comuni spagnoli tramite l'Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).
Il sistema classifica il rischio in sei livelli:
- Molto basso
- Basso
- Moderato
- Alto
- Molto alto
- Estremo
Ogni comune appare classificato secondo il livello predominante previsto per quella giornata.
Come funziona la mappa del rischio di incendi
Il motore di ricerca utilizza le informazioni pubblicate quotidianamente da l'Agenzia Statale di Meteorologia attraverso il suo *Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).
Questo sistema combina diverse variabili meteorologiche che influenzano direttamente la possibilità che si origini e si propaghi un incendio boschivo, tra cui:
- Temperatura.
- Umidità relativa.
- Velocità e direzione del vento.
- Precipitazioni accumulate.
- Stato della vegetazione.
Con tutti questi dati, l'AEMET elabora una mappa di previsione che permette di stimare il livello di pericolo esistente in ogni punto del territorio nazionale.
Cosa significa ogni livello di rischio
L'indice impiegato dall'AEMET divide il rischio di incendio in sei categorie:
- Molto basso* e basso indicano che le condizioni meteorologiche sono poco favorevoli per l'inizio di un grande incendio.
- Il livello moderato consiglia di estremizzare la precauzione, specialmente in attività che possono generare scintille o fiamme.
- Quando il rischio passa a essere alto, molto alto o estremo, le possibilità che un incendio possa iniziare e propagarsi rapidamente aumentano in modo considerevole, specialmente se coincidono episodi di vento intenso o temperature molto elevate.