Il terremoto che ha colpito la Colombia lunedì scorso ha già lasciato 265 morti, 3.494 feriti e 496 dispersi, secondo l'ultimo bilancio consolidato dell'Unità Nazionale per la Gestione del Rischio di Disastri (UNGRD) presentato dal presidente Abelardo De la Espriella. Il sisma ha colpito 25.872 famiglie e un totale di 53.816 persone nei dipartimenti di Valle del Cauca, Quindío, Risaralda, Caldas e Chocó.
Il numero dei dispersi è aumentato a 496 persone e costituisce ora una delle principali priorità dei team di emergenza. Il presidente ha assicurato che le operazioni di ricerca si stanno svolgendo con tutte le capacità disponibili e con il supporto dell'aiuto internazionale che inizia ad arrivare nel paese.
Oltre 11.000 abitazioni distrutte dal terremoto
Il bilancio presentato dal governo colombiano stima in 11.347 le abitazioni distrutte dal terremoto e in altre 53.526 quelle che hanno subito danni. A queste cifre si aggiungono 140 edifici crollati e 1.819 centri educativi danneggiati.
I danni colpiscono anche altre infrastrutture essenziali. Il governo contabilizza 631 centri comunitari colpiti, 179 centri di salute con problemi strutturali, un ponte pedonale crollato e 20 ponti veicolari danneggiati.
La rete stradale ha anche subito danni significativi, con 203 strade colpite, mentre 44 acquedotti e cinque aeroporti presentano qualche tipo di affezione.
Oltre 1.500 tonnellate di aiuto umanitario
La Prima Donna, Ana Lucía Pineda, ha presentato anche il bilancio della campagna "Colombia un solo Corazón", che coordina gli aiuti provenienti dal settore privato, organizzazioni sociali e cittadini.
Secondo quanto riferito, sono state gestite circa 1.500 tonnellate di cibo e aiuto umanitario, che sono già state trasferite nelle zone colpite tramite voli di Avianca, LATAM e altre operazioni private. Sono stati distribuiti anche oltre 120.000 litri d'acqua tra bottiglie e cisterne.
L'aiuto include inoltre impianti di energia, attrezzature Starlink, generatori elettrici e contenitori refrigerati di oltre 40 piedi destinati specialmente a supportare il lavoro della Medicina Legale a Risaralda.
Supporto a ospedali, rifugi e squadre di soccorso
La campagna ha anche canalizzato donazioni di farmaci che sono già stati distribuiti tra diversi ospedali e la Croce Rossa Colombiana. Nei rifugi allestiti dai comuni sono state consegnate coperte, materassi e tende per assistere le famiglie colpite.
Il Governo ha gestito supporto medico e psicosociale, così come assistenza funeraria gratuita per le famiglie che hanno perso i loro cari.
Per quanto riguarda le squadre di soccorso, sono state distribuite oltre 150 tonnellate di kit di emergenza. La campagna ha inoltre ricevuto donazioni di cibo per i soccorritori, che continuano a lavorare nelle zone colpite.
Gli aiuti stanno venendo distribuiti tra i comuni di cinque regioni colpite dal terremoto in Colombia, mentre continua la ricerca delle 496 persone che risultano scomparse nell'ultimo bilancio ufficiale.