Il ministro della Politica Territoriale e 'comando unico' del Governo a Ceuta, Ángel Víctor Torres, ha denunciato dal Congresso i recenti attacchi contro cittadini musulmani della città autonoma, persone migranti, volontari della Croce Rossa, così come contro giornalisti e responsabili politici. Nel suo intervento ha richiesto a PP e Vox di unirsi a un "messaggio chiaro di no alla violenza", sebbene nella sua prima esposizione non abbia fatto riferimento all'aggressione subita da quattro militari nel quartiere di Benzú.
Torres si è espresso in questi termini durante la sua comparsa nella Commissione Mista (Congresso e Senato) di Sicurezza Nazionale, alla quale è intervenuto su richiesta propria dopo aver assunto il comando unico del Governo quasi un mese dopo l'entrata massiva di migranti a Ceuta.
Nella sua prima intervento ha ripercorso le misure promosse dall'Esecutivo durante questo periodo, sottolineando che il Governo di Pedro Sánchez ha attuato diverse azioni che hanno facilitato il ritorno di una parte importante delle persone migranti in Marocco.
Dopo essersi riunito questo mercoledì con il presidente della città, Juan Vivas, il ministro ha ringraziato il dirigente ceutí per essersi unito al messaggio della "non violenza" e ha reiterato la condanna alle aggressioni registrate negli ultimi giorni.