La presidente del Parlamento Europeo (PE), Roberta Metsola, ha sottolineato questo mercoledì il percorso comune di collaborazione e difesa della democrazia dell'Assemblea Parlamentare Euro-Latinoamericana (EuroLat), che compie 20 anni, e ha rivolto un appello ai suoi membri a "andare ancora più lontano", con particolare attenzione allo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale (IA).
In un messaggio video diffuso durante la sessione inaugurale dell'assemblea, che si svolge a Tenerife, Metsola ha segnalato che bisogna essere "orgogliosi" del lavoro svolto, poiché si sono "approfondite" le relazioni economiche tra le due sponde dell'Atlantico e si è avanzato in "numerose associazioni di commercio".
Ha ricordato che "siamo stati per la democrazia, la libertà, i diritti umani e il diritto internazionale, e abbiamo fatto un grande sforzo", valorizzando il ruolo di EuroLat come forum politico tra l'Unione Europea e l'America Latina.
In questa linea, ha rimarcato che è stato fatto un "grande sforzo" in materia di infrastrutture, transizione digitale e salute pubblica, e ha difeso che ora la sfida è "plasmare il futuro dell'Intelligenza Artificiale in un modo democratico, innovativo e centrato sull'umanità".
Metsola ha indicato inoltre che è ancora possibile "migliorare" la cooperazione in ambiti come l'energia, i materiali di base critici e la transizione climatica, con l'obiettivo di "fare in modo che le vite delle persone su entrambi i lati dell'Atlantico siano un po' più facili, più giuste, più sicure e più prospere".
Ha anche messo in rilievo che entrambe le regioni hanno saputo stare insieme "nei momenti difficili", sia di fronte a "disastri devastanti" sia nel sostegno all'Ucraina di fronte all'invasione della Russia.
Infine, ha ribadito che "la nostra forza viene dai nostri popoli, dalle relazioni umane e dai valori condivisi che sovvenzionano questa relazione, il mio appello a voi è continuare con la nostra cooperazione, con lo stesso impegno, motivo ed entusiasmo negli anni a venire", chiudendo così il suo intervento davanti ai parlamentari di EuroLat.