La Polizia Municipale di Ponferrada (León) ha arrestato un uomo di oltre 80 anni, recidivo, come presunto responsabile di causare danni mediante graffi a diversi veicoli parcheggiati nel parcheggio situato accanto alle strutture della Città dell'Energia (Ciuden).
La detenzione ha avuto luogo nella mattina di sabato 10 ottobre, dopo che il sospettato presumibilmente ha graffiato diverse auto parcheggiate nella zona. Questo intervento si inquadra in un'indagine aperta dalla Polizia Nazionale a seguito dell'accumulo di denunce per fatti simili nello stesso luogo.
La Commissariato di Ponferrada aveva organizzato un dispositivo di sorveglianza discreta nei parcheggi di Ciuden con l'obiettivo di identificare e arrestare l'autore di questi danni. Al momento dell'azione si trovavano anche nelle vicinanze agenti della Polizia Nazionale in borghese, integrati in detto operativo, che hanno potuto spostarsi immediatamente al punto dove si stavano verificando i fatti.
Nelle ultime settimane, presso il Commissariato di Ponferrada erano state registrate otto denunce per danni a nove veicoli privati, tutti parcheggiati nei parcheggi di Ciuden o in zone molto vicine. Le auto apparivano con uno o più graffi longitudinali su uno dei lati, presumibilmente realizzati con una chiave o un altro oggetto metallico.
Secondo le informazioni fornite dalla Polizia Nazionale in un comunicato raccolto da Europa Press, i danni si verificavano in modo rapido e discreto, principalmente nei fine settimana, in una fascia oraria compresa tra le 10:00 e le 13:00. Le denunce e le testimonianze delle persone coinvolte indicano, inoltre, che gli attacchi ai veicoli venivano effettuati in modo indiscriminato, senza che per ora sia stata rilevata una relazione concreta tra i proprietari delle auto e il presunto autore.
Recidiva e dispositivo di sorveglianza
Le indagini della polizia hanno permesso di confermare che l'arrestato era già stato indagato per eventi di caratteristiche molto simili nello stesso parcheggio. Nell'ottobre del 2024 è stato sorpreso in flagranza per fatti che hanno motivato l'imputazione di 16 reati di danneggiamento di veicoli, chiariti allora in quell'intervento.
La ripetizione di incidenti, la coincidenza del luogo, la fascia oraria e il modo di agire sono considerati elementi chiave nell'indagine attuale, che cerca di determinare la possibile relazione dell'arrestato con i danni denunciati recentemente. In questo ultimo episodio, uno dei danneggiati, che aveva già visto la sua auto danneggiata in precedenza, si è recato al parcheggio fornito di dispositivi di registrazione per documentare possibili nuovi attacchi.
Secondo la sua dichiarazione, ha osservato come un individuo si avvicinasse a vari veicoli e presumibilmente li graffiasse, fatti che sono stati registrati con il suo telefono cellulare e altre telecamere. Dopo aver avvisato la Polizia Municipale di Ponferrada, gli agenti sono intervenuti sul posto, hanno arrestato il sospettato, identificato un testimone e documentato i danni causati alle auto. Le registrazioni fornite dal denunciante sono considerate materiale rilevante per il chiarimento dei fatti.
La presenza di un agente della Polizia Nazionale integrato nel dispositivo discreto ha permesso di coordinare immediatamente le azioni e garantire la continuità delle indagini, che sono state inviate, insieme all'arrestato, all'autorità giudiziaria competente.