Il consigliere della Presidenza della Giunta di Castiglia e León, Luis Miguel González Gago, ha anticipato che verrà modificato il decreto approvato nel 2022 che regola le borse di lavoro dell'Amministrazione autonoma, con l'obiettivo di semplificare e dare maggiore rapidità sia alla procedura di designazione del personale interinale sia al percorso formativo associato.
Durante il dibattito parlamentare tenutosi nelle Corti autonome, a seguito di un'interpellanza presentata dal Gruppo Parlamentare Socialista, il consigliere ha spiegato che la norma che ora si vuole rivedere per dotarla di maggiore agilità ha permesso di coprire necessità temporanee di personale in 1.171 comuni della Comunità, il che rappresenta più del 52 percento di tutte le località di Castiglia e León.
Nella sua intervento, González Gago ha dettagliato altre azioni previste dal suo dipartimento e ha anticipato che la Giunta di Castiglia e León sarà incaricata di convocare e organizzare le elezioni delle 2.208 entità locali di ambito territoriale inferiore al comune, un processo che si svolgerà in modo coordinato e istituzionale con l'Amministrazione dello Stato.
Nel capitolo della cooperazione istituzionale, il titolare della Presidenza ha sottolineato la volontà di continuare a lavorare insieme alla Federazione Regionale dei Comuni e Province (FRMP) e con altri organi di partecipazione territoriale, tra cui il Consiglio di Cooperazione Locale.
Per quanto riguarda il capitolo finanziario, il consigliere ha evidenziato i 479 milioni di euro stanziati al Piano di Cooperazione Locale nei bilanci autonomici del 2026, di cui 114 milioni saranno gestiti direttamente dal suo Ministero.
Tra le principali misure, ha anticipato che la Giunta blinderà per legge a partire dal 2027 il finanziamento che ricevono le entità locali, al fine di evitare perdite derivanti da decisioni dello Stato, in modo che sarà fissato un minimo di aggiornamento del 3 percento sulla somma consolidata.
Inoltre, ha annunciato che nel 2027 si raddoppieranno i contributi destinati al sostegno dell'unico bar esistente nei piccoli comuni, fino a raggiungere i 6.000 euro, sempre che la persona che lo gestisce incorpori anche la vendita di prodotti alimentari di base.
D'altra parte, il procuratore del Gruppo Parlamentare Socialista Fran Díaz ha censurato la situazione della politica municipale in Castiglia e León e ha qualificato i quasi 40 anni di governi del Partito Popolare come un "sospenso clamoroso".
Il rappresentante socialista ha denunciato l'insufficienza del finanziamento locale, assicurando che Castilla e León si trova al di sotto della media nazionale, e ha criticato il "settario" nella distribuzione degli aiuti.
Durante il suo turno di parola, il procuratore socialista ha messo in discussione anche la gestione dei fondi europei, facendo riferimento a ritardi e mancanza di risposta amministrativa in programmi come il Pre-5000, e ha sollecitato la Conselleria ad affrontare problemi concreti del medio rurale, come l'assenza di regolamentazione di fronte all'espansione di impianti di biogas e macrorranjas, l'insicurezza giuridica nei processi di selezione della polizia locale o le carenze nei servizi pubblici essenziali.