Il sondaggio alla chiusura dei seggi colloca il partito di Elif Eralp sei punti avanti ai conservatori. L'SPD sarebbe quinto e la formazione di Governo dipenderà dalla distribuzione dei seggi e dagli accordi.
Die Linke si dirige verso una vittoria nelle elezioni di Berlino. La stima di Forschungsgruppe Wahlen per ZDF, pubblicata alle 18:00 di domenica 20 settembre, colloca la formazione di sinistra al 26%, rispetto al 20% della CDU. Sono dati del sondaggio alla chiusura dei seggi, ancora non risultati definitivi. F
La differenza collocherebbe la candidata di Die Linke, Elif Eralp, in una posizione di rilievo per tentare di guidare il prossimo Esecutivo della capitale tedesca. Tuttavia, arrivare prima non equivale ad avere assicurato il Governo: la prossima battaglia sarà riunire una maggioranza parlamentare.
Cosa dice il sondaggio delle elezioni di Berlino
ZDF attribuisce ai Verdi il 15,5%, ad Alternativa per la Germania (AfD) il 13,5% e all'SPD il 12%. BSW appare con il 5%, un dato particolarmente sensibile per la sua prossimità alla soglia di ingresso in Parlamento.
L'altra stima diffusa da ARD e Infratest dimap colloca anch'essa Die Linke in testa, sebbene con il 24,5%. In quella immagine, la CDU ottiene il 20%; AfD, il 16%; i Verdi, il 15%; l'SPD, il 12%; e BSW, il 5%.
Entrambe le fotografie indicano lo stesso vincitore, ma divergono sulla forza di AfD e su chi occuperebbe la terza posizione.
Un cambiamento rispetto alle elezioni del 2023
Il riferimento per misurare il cambiamento è la ripetizione elettorale tenutasi a febbraio 2023. Allora, la CDU vinse con il 28,2%, mentre Die Linke ottenne il 12,2%. SPD e Verdi raggiunsero entrambi il 18,4%, e AfD, il 9,1%.
Se le cifre venissero confermate, Die Linke avrebbe più che raddoppiato la sua percentuale di voto. La CDU perderebbe 8,2 punti e l'SPD, 6,4. AfD crescerebbe rispetto al 2023, anche se questo progresso non le permetterebbe di contendere la prima posizione.
Il cambiamento principale non sarebbe, quindi, unicamente la caduta conservatrice. Anche la relazione di forze all'interno della sinistra si altererebbe: Die Linke passerebbe a occupare una posizione chiaramente dominante rispetto ai socialdemocratici e agli ecologisti.
La casa, al centro del voto berlinese
La scelta arriva dopo una campagna segnata dall'accesso alla casa. Reuters ha documentato come l'aumento dei prezzi degli affitti e la scarsità di appartamenti abbiano posto questa questione davanti ad altri dibattiti nazionali. Die Linke ha difeso maggiori controlli sugli affitti e più abitazioni sociali.
Il risultato, se confermato, sarebbe anche un colpo politico per il partito del cancelliere Friedrich Merz. Ma le urne berlinesi eleggono un Parlamento regionale, non il Governo federale: non provocano di per sé un cambio di cancelliere.
La notte rimane in attesa del conteggio, delle prime stime basate su voti reali e della distribuzione dei deputati. Solo allora si potrà precisare quali coalizioni hanno una maggioranza sufficiente per governare.
| Partito | ZDF: verificato in diretta | ARD: secondo cattura di Electomanía |
|---|---|---|
| Die Linke | 26,0% | 24,5% |
| CDU | 20,0% | 20,0% |
| I Verdi | 15,5% | 15,0% |
| AfD | 13,5% | 16,0% |
| SPD | 12,0% | 12,0% |
| BSW | 5,0% | 5,0% |