La Commissione Sanità del Parlamento di Navarra ha approvato questo mercoledì, con il sostegno di UPN e PPN, le astensioni di PSN, EH Bildu, Contigo-Zurekin e Vox, e il voto contrario di Geroa Bai, una risoluzione che invita il Governo forale a "adottare in modo immediato tutte le misure necessarie per risolvere con carattere urgente e prioritario il guasto dell'ascensore del Centro di Salute di Tafalla".
Il testo incorpora inoltre un secondo punto in cui si chiede all'Esecutivo navarro "garantire, mentre persiste il guasto, un'alternativa accessibile e adeguata che permetta di mantenere a Tafalla l'attività assistenziale delle specialità ubicate ai piani superiori, evitando, sempre che sia possibile, nuovi spostamenti di pazienti a Pamplona".
In un terzo punto, la risoluzione reclama al Governo di Navarra "includere nel Piano di Investimenti del Dipartimento di Salute la costruzione di un nuovo Centro di Salute e Specialità a Tafalla, con il corrispondente cronoprogramma e le voci di bilancio necessarie". In questo punto, UPN, EH Bildu e PPN hanno sostenuto la proposta, mentre PSN, Contigo-Zurekin e Vox si sono astenuti e Geroa Bai ha votato nuovamente contro.
Nell'esposizione delle motivazioni, l'iniziativa presentata da UPN denuncia che il Centro di Salute e Specialità di Tafalla trascina da anni un "progressivo deterioramento delle sue strutture" e "una mancanza di adeguamento alle esigenze attuali della popolazione", un problema che ha raggiunto "un punto particolarmente grave" con il guasto dell'ascensore, che ha costretto a trasferire temporaneamente a Pamplona l'attività di alcune specialità.
Il gruppo proponente sottolinea che le incidenze nell'approvvigionamento elettrico, i guasti delle attrezzature e gli ostacoli di accessibilità sono diventati "una realtà ricorrente" che "influisce sul normale funzionamento dell'attività assistenziale", per cui difende la creazione di un nuovo centro "che si concepisca come l'infrastruttura sanitaria di riferimento per tutta la Zona Media, con strutture moderne, accessibili, funzionali e dimensionate per le esigenze attuali e future della popolazione".