Il presidente di Ametic, la confederazione dell'industria digitale in Spagna, Francisco Hortigüela, ha insistito sul fatto che le amministrazioni devono consolidarsi come un cliente strategico per rafforzare la competitività del paese e ha chiesto che il quadro normativo si adatti per sostenere l'innovazione e l'avanzamento del settore tecnologico.
"L'Amministrazione pubblica, in materia di competitività, deve svolgere un ruolo, come sta facendo, ma deve rafforzarlo ulteriormente: essere un cliente strategico e motore della digitalizzazione e dell'innovazione, e fare in modo che la legislazione accompagni e sostenga l'innovazione e lo sviluppo sostenibile e competitivo del settore", ha sottolineato questo lunedì il presidente dell'Associazione Multisettoriale delle Imprese di Tecnologie dell'Informazione, Comunicazioni ed Elettronica.
Ametic celebra da questo lunedì, 31 agosto, fino a mercoledì, 2 settembre, la 40ª edizione dell' 'Incontro dell'Economia Digitale e delle Telecomunicazioni', che si svolge a Santander all'interno dei corsi estivi dell'Università Internazionale Menéndez Pelayo (UIMP).
Il massimo responsabile di Ametic ha ribadito che la digitalizzazione "non è più solo un settore o un'industria: è molto di più", descrivendola come "un facilitatore e un potenziatore della competitività".
Allo stesso tempo, ha sottolineato che costituisce "uno strumento fondamentale" per ambiti come la difesa, la salute, le città, la sostenibilità, l'ambiente, l'energia, la produzione industriale e i servizi rivolti ai cittadini.
Ha anche messo l'accento sul suo ruolo nella comunicazione, nei contenuti e nell'autonomia strategica, e ha rimarcato che questa tecnologia "ha cambiato il modo in cui ci relazioniamo, apprendiamo e lavoriamo".
Da qui la sua difesa che la digitalizzazione è "un'industria e un settore strategico, con la S maiuscola", per tutti i paesi e le regioni.
Competitività e leadership tecnologica
Il presidente di Ametic ha anche sottolineato che Spagna ed Europa sembrano aver assunto, "finalmente", che la competitività è "chiave" per la società spagnola, ritenendo imprescindibile rafforzarla per sostenere l'attuale Stato del benessere.
"Per mantenere l'attuale Stato del benessere è necessario che miglioriamo in competitività", ha enfatizzato, dopo aver avvertito che sia l'Europa che la Spagna "hanno perso" capacità competitiva negli ultimi decenni.
In questo scenario, ha messo in evidenza il ruolo dell'innovazione e della digitalizzazione affinché le aziende spagnole elevino la loro posizione competitiva.
Per quanto riguarda la leadership tecnologica, il presidente di Ametic ha indicato che l'associazione propone misure per avanzare verso un'"autonomia strategica aperta", allineata con le priorità europee in tecnologie chiave come l'intelligenza artificiale, il cloud, la cybersicurezza, il calcolo quantistico, la robotica, i semiconduttori, l'elettronica e i dati.
Collaborazione e riduzione del divario tecnologico
Il presidente di Ametic ha difeso la necessità di "rafforzare la collaborazione tra aziende e istituzioni educative" e di fare in modo che le grandi compagnie "trainino le aziende medie", con l'obiettivo che i diversi ecosistemi lavorino in modo coordinato.
Inoltre, ha sostenuto che, se si incrementano sia gli investimenti pubblici che privati, sarà possibile "ridurre il divario attuale" rispetto alle grandi potenze globali e consolidare il ruolo della Spagna nell'economia digitale europea, iberoamericana e nazionale.