La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha annunciato questo lunedì una nuova linea di aiuti fino a 3 milioni di euro per mezzo centinaio di aziende colpite dagli incendi di quest'estate nella Sierra Oeste. I contributi saranno diretti e potranno raggiungere i 70.000 euro per azienda, a seconda dei danni subiti.
Ayuso ha anticipato la misura durante la sua visita al bacino di San Juan, una delle zone più colpite dagli incendi, specialmente nell'area ricreativa Virgen de la Nueva. La presidente ha assicurato che l'obiettivo è facilitare il recupero delle attività danneggiate e accelerare il loro ritorno all'attività.
La nuova linea si rivolgerà a imprese e autonomi che svolgevano la loro attività nei 17 comuni colpiti. Tra le attività danneggiate figurano circa 30 aziende agricole e zootecniche, più di una decina legate all'ospitalità e altri stabilimenti dei settori sportivo e industriale.
Il Governo regionale prevede di semplificare la procedura affinché gli aiuti possano arrivare con maggiore rapidità alle attività che hanno subito danni totali o parziali. L'importo finale dipenderà dalla magnitudo dei danni accertati in ciascun caso.
Oltre 15 milioni per autonomi e pmi
Questo nuovo stanziamento si aggiunge al pacchetto di misure attivato dalla Comunità di Madrid dagli incendi per sostenere aziende, autonomi e lavoratori colpiti. L'Esecutivo autonomico ha destinato 15,2 milioni di euro per la riattivazione delle attività di autonomi e piccole e medie imprese, oltre a aiuti di emergenza per riparare le 57 aziende zootecniche danneggiate.
La Comunità ha anche stanziato 1 milione di euro per il recupero digitale di pmi e autonomi colpiti e ha avviato garanzie gratuite attraverso Avalmadrid per facilitare l'accesso al finanziamento delle attività che necessitano di risorse per recuperare la loro attività.
A questo pacchetto si aggiungono 500.000 euro per sostenere i produttori di vino e le cantine della zona e altri 2 milioni destinati a promuovere l'assunzione prioritaria di disoccupati dei comuni colpiti.
Il complesso di misure cerca di coprire sia i danni diretti provocati dagli incendi sia le necessità di recupero economico dei comuni colpiti.
20 milioni per pulire e ricostruire le zone colpite
La Comunità di Madrid mantiene inoltre il dispositivo di pulizia e ricostruzione delle località colpite. Per queste azioni, l'Esecutivo regionale ha previsto 20 milioni di euro del Fondo di Emergenza del Programma di Investimento Regionale, destinati a progredire nella riparazione delle infrastrutture e a supportare i comuni durante la fase di ricostruzione.
Al 24 agosto, 33 macchine e camion continuano a lavorare nelle zone colpite. Secondo i dati forniti dal Governo madrileno, sono già stati rimossi 6.029 metri cubi di oggetti e macerie, equivalenti a circa 1.005 contenitori.
A questa quantità si aggiungono 10.800 metri cubi di rifiuti vegetali, equivalenti ad altri 1.793 contenitori. Inoltre, sono stati installati 109 contenitori nelle località colpite per facilitare la rimozione dei rifiuti generati dagli incendi.
La Comunità mantiene così aperto un pacchetto di misure che combina aiuti diretti alle attività commerciali danneggiate, supporto a lavoratori autonomi e aziende agricole, finanziamenti per le imprese e azioni di pulizia e ricostruzione nei comuni colpiti.