CCOO convoca manifestazioni davanti alle principali banche in 12 città per esigere miglioramenti lavorativi

Il sindacato annuncia mobilitazioni il 15 ottobre e il 4 novembre presso enti come Santander, BBVA, CaixaBank, Sabadell e Unicaja per richiedere aumenti salariali, meno pressione commerciale e garanzie contro l'intelligenza artificiale.

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La Federazione dei Servizi di CCOO ha convocato manifestazioni in 12 città spagnole il prossimo 15 ottobre e 4 novembre davanti alle sedi delle principali entità bancarie del paese. Il sindacato reclama l'apertura immediata di negoziati per migliorare le condizioni lavorative dei lavoratori, ridurre la pressione commerciale e affrontare le conseguenze dell'implementazione dell'intelligenza artificiale nel settore finanziario.

Le mobilitazioni interesseranno entità come Santander, BBVA, CaixaBank, Sabadell, Unicaja, Ibercaja, Abanca e Cajamar, tra le altre. CCOO considera che i benefici del settore non si stanno traducendo in miglioramenti sufficienti per i suoi lavoratori e richiede impegni concreti prima della prossima negoziazione dei contratti collettivi, prevista per marzo 2027.

Secondo i dati raccolti dal sindacato, la grande banca dell'Ibex 35 ha ottenuto oltre 36.000 milioni di euro di profitti nel 2025, una cifra che CCOO contrappone al deterioramento delle condizioni lavorative e all'aumento dei carichi di lavoro.

Aumenti salariali, giornate più corte e meno pressione commerciale

CCOO reclama aumenti salariali superiori all'IPC, miglioramenti negli stipendi di ingresso e misure per ridurre le disuguaglianze retributive all'interno delle entità finanziarie. Propone anche di introdurre nuove formule di organizzazione del tempo di lavoro, come fine settimana di tre giorni, più festività e misure di conciliazione.

Tra le sue rivendicazioni figurano anche il ricambio generazionale e la creazione di posti di lavoro, così come un sistema di retribuzione variabile che sia giusto, trasparente e negoziato con la rappresentanza sindacale.

Il sindacato pone particolare enfasi su eliminare la pressione commerciale e ridurre i carichi di lavoro che, secondo quanto denunciato, sopportano i lavoratori. Inoltre, richiede garanzie lavorative di fronte all'implementazione di strumenti di intelligenza artificiale nel settore bancario.

Queste proposte sono raccolte nel rapporto Il settore finanziario. Il momento è adesso, presentato da CCOO il 17 settembre scorso e trasmesso alle associazioni bancarie.

Manifestazioni il 15 ottobre a Madrid e in altre cinque città

La prima giornata di mobilitazioni avrà luogo questo giovedì 15 ottobre, con proteste convocate in sei città:

  • Madrid: percorso tra Recoletos e Colón, davanti a Santander, BBVA e CaixaBank.
  • Valencia: via delle Barche, davanti a Santander, BBVA e CaixaBank.
  • Valladolid: via Santiago, davanti a Santander, BBVA e CaixaBank.
  • A Coruña: percorso tra Cantón Pequeño e la via Nueva, davanti a Abanca, Sabadell, Santander e BBVA.
  • Tenerife: percorso tra Candelaria e Valentín Sanz e il suo intorno, davanti a Santander e Cajamar.
  • Málaga: avenida de Andalucía, davanti a Unicaja.

La seconda giornata è prevista per il 4 novembre, con mobilitazioni a Barcellona, Siviglia, Murcia, Albacete, Saragozza e Bilbao.

  • Barcellona: Via Laietana e Passeig de Gràcia, davanti a Santander, BBVA e CaixaBank.
  • Siviglia: percorso tra la Campana e la Plaza Nueva, davanti a Unicaja, Santander, BBVA e CaixaBank.
  • Murcia: Gran Vía, davanti a Cajamar, Sabadell, Santander e CaixaBank.
  • Albacete: percorso tra la via Ancha e Altozano, davanti a Globalcaja, Santander, CaixaBank, Unicaja e BBVA.
  • Saragozza: percorso tra Plaza España e Paseo de Aragón, davanti a Ibercaja, Rural, Sabadell e altre entità.
  • Bilbao: piazza Elíptica, davanti a Santander.

CCOO esige di negoziare prima dei contratti del 2027

Il sindacato richiede la convocazione immediata degli Osservatori di Banca e Risparmio e della Commissione Paritaria di Rurali, gli spazi settoriali in cui intende negoziare misure concrete con le associazioni datoriali.

La nuova convocazione arriva dopo le mobilitazioni tenutesi durante la primavera, tra cui lo sciopero del 27 marzo in CaixaBank e le concentrazioni del 3 giugno in diverse città spagnole.

CCOO si basa anche sui risultati della sua macroindagine La voce dei lavoratori, realizzata prima dell'estate, che, secondo l'organizzazione, riflette un malcontento generalizzato tra i lavoratori del settore finanziario.

L'obiettivo delle proteste è raggiungere impegni prima di marzo 2027, quando è previsto che inizi la negoziazione dei prossimi contratti collettivi. Per il momento, il sindacato ha annunciato queste due giornate di mobilitazione, senza specificare nuove convocazioni successive.