CCOO e UGT hanno presentato dinanzi alla Direzione Generale dell'Ordinamento della Sicurezza Sociale una richiesta formale per avviare il procedimento che consenta di applicare coefficienti riduttori all'età pensionabile degli Agenti di Servizi Ausiliari del settore del handling negli aeroporti.
L'iniziativa congiunta di entrambe le organizzazioni, maggioritarie in questa attività, si avvale del Real Decreto 402/2025, del 27 maggio, con l'obiettivo di anticipare il pensionamento di questo collettivo, considerando gli alti tassi di sinistrosità e morbilità, così come le severe condizioni di gravosità, pericolosità, insalubrità e tossicità legate al loro lavoro quotidiano.
Nello scritto inviato all'Amministrazione, i sindacati si richiamano alle funzioni del Gruppo di Agenti di Servizi Ausiliari nell'ambito aeroportuale, raccolte nell'articolo 18.3 del V Convenio Colectivo del Sector de Handling e in altri accordi aziendali, sostenendo che implicano rischi inerenti al posto che originano in modo ricorrente lesioni muscoloscheletriche croniche, particolarmente gravi nelle persone lavoratrici di età più avanzata.
Rischi propri del lavoro negli aeroporti
UGT e CCOO sottolineano che il lavoro di questi professionisti è soggetto in modo strutturale a fattori di rischio impossibili da eliminare tecnicamente.
Tra tali fattori segnalano la movimentazione costante di carichi, la prestazione di servizi all'aperto, il lavoro a turni, la pericolosità e l'esposizione continuata ad agenti fisici, tossici, chimici e cancerogeni.
La richiesta sindacale incorpora, inoltre, statistiche dell'Instituto Nacional de la Seguridad Social (INSS) che mostrano un incremento sostenuto dei processi di Incapacidad Temporal (IT) nelle principali compagnie del settore.
Questi dati, secondo quanto sottolineano, si producono in parallelo al forte aumento dell'attività che il traffico aereo in Spagna sta sperimentando.
Critiche alla posizione della rappresentanza datoriale ASEATA
Al tempo stesso, le organizzazioni dei lavoratori hanno censurato che la parte datoriale abbia rifiutato di partecipare a questo procedimento.
"Nonostante le richieste di UGT e CCOO, la rappresentanza datoriale ASEATA non ha ritenuto opportuno sostenere tale richiesta a favore dei lavoratori e delle lavoratrici di questo settore così colpito", hanno indicato.
Le centrali sindacali qualificano questo atteggiamento della parte datoriale come "decisione incomprensibile", anche se confidano che "non influisca sulla risoluzione finale del procedimento" e annunciano che continueranno a promuovere la via normativa e la negoziazione fino a raggiungere un esito favorevole per le persone lavoratrici interessate.