L'Impresa Nazionale di Innovazione (Enisa), ente pubblico dipendente dal Ministero dell'Industria e del Turismo, ha superato la soglia dei 10.000 prestiti concessi a compagnie innovative in diverse fasi di sviluppo.
Secondo quanto comunicato dalla stessa ente, questo traguardo è stato raggiunto grazie al lavoro continuato del suo team e all'avvio dei fondi provenienti dal Meccanismo di Recupero e Resilienza integrato nel Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza.
Inoltre, ha precisato che per ogni euro che Enisa destina a finanziamento si riescono a mobilitare 3,29 euro aggiuntivi di capitale privato.
La consigliera delegata di Enisa, Carolina Rodríguez, ha sottolineato che superare questo traguardo mette in evidenza che il finanziamento pubblico è "essenziale" per sostenere il talento di ogni azienda e raggiungere tutto il territorio.
Allo stesso modo, la dirigente ha rimarcato che le compagnie sostenute da Enisa aiutano a promuovere la creazione di ricchezza e la generazione di posti di lavoro di qualità.
A questi progressi si aggiunge la funzione di certificazione di aziende emergenti che svolge l'ente, che raggiunge fino ad oggi un totale di 2.527 compagnie accreditate.
Enisa ha anche valorizzato la sua proiezione internazionale, riflessa in menzioni dell'OCSE e nella firma di un accordo di garanzia fino a 40 milioni di euro con il Fondo Europeo per gli Investimenti, destinato a migliorare l'accesso al finanziamento di pmi e 'startups'.
Tra le aziende che hanno ricevuto prestiti partecipativi da Enisa ci sono Cabify, con 200.000 euro; Filmin, con 300.000 euro; Komvida, con 275.000 euro; Marsi Bionics, con due crediti di 100.000 e 200.000 euro; PLD Space, con due operazioni di 200.000 e 675.000 euro; Silbon, con 50.000 euro, e Singularu, con 75.000 euro.
Fino ad oggi, Enisa ha concesso 10.004 prestiti a 8.654 aziende, per un volume totale di 1.551 milioni di euro investiti, configurandosi come una via alternativa di finanziamento mediante prestiti partecipativi di tra 25.000 e 1,5 milioni di euro, senza richiedere altro avallo che il proprio progetto e il team di gestione.