I Cosmen vendono un 14% di AC Hoteles ad Antonio Catalán per 41 milioni e riducono il loro peso in Belagua

Belagua rafforza il suo controllo su AC Hoteles dopo aver acquistato un 14% dai Cosmen per 41 milioni e ridotto la sua presenza nel capitale al 4%.

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Belagua, la compagnia alberghiera controllata dall'imprenditore Antonio Catalán, ha chiuso un accordo con la famiglia Cosmen per acquisire circa il 14% del capitale di AC Hotels, per un importo totale di 41 milioni di euro. Così figura nei conti annuali della società, presentati al Registro Mercantile e consultati da Europa Press tramite Informa.

L'ingresso di questo pacchetto azionario in Belagua è stato articolato tramite varie operazioni scalari tra l'esercizio 2025 e i primi mesi del 2026.

In una prima fase, il 18 giugno 2025, Belagua ha acquistato da CMC XXI –veicolo d'investimento della famiglia Cosmen– un blocco di 269.787 azioni, per il quale ha pagato 10 milioni di euro.

Piu avanti, il 4 dicembre 2025, è stata chiusa l'acquisizione di un secondo pacchetto di 566.455 titoli, valutato in 21 milioni di euro. Entrambi i gruppi di azioni sono stati incorporati in modo diretto nel portafoglio della catena alberghiera.

Dopo questi due acquisti, la partecipazione diretta di CMC XXI nel capitale di Belagua si è ridotta di 10 punti, passando dal 12,55% che deteneva alla chiusura del 2024 al 2,09% a fine 2025.

Già a febbraio 2026, l'assemblea generale degli azionisti di Belagua ha dato il via libera all'acquisto di un terzo lotto di 283.227 titoli aggiuntivi, di proprietà di CMC XXI e di Principado SL –entrambe le società legate alla famiglia Cosmen–, per un esborso di 10,5 milioni di euro.

Dopo quest'ultima operazione, la presenza dei Cosmen (fondatori e proprietari della compagnia di autobus Alsa), sommando entrambe le società, si è ridotta fino a situarsi intorno al 4%, secondo le informazioni pubblicate dal quotidiano Expansión.

Per far fronte a quest'ultima acquisizione approvata in assemblea, il consiglio di amministrazione ha autorizzato la firma di un prestito bancario per un importo massimo di 10,5 milioni di euro.

Il finanziamento è stato strutturato con un tasso d'interesse variabile referenziato all'Euribor a 12 mesi più un differenziale dello 0,5%, e prevede un termine di ammortamento fino a sette anni.

Alla chiusura dell'esercizio 2025, l'azionista di riferimento di Belagua continuava ad essere la società Anca Cartera Hotelera, controllata da Antonio Catalán, con un 50,93% del capitale. In secondo luogo figurava Néstor Oller, fondatore di Almirall, che detiene un 15,7% tramite Silver Palomino, mentre il portafoglio della compagnia ammontava al 16,2%.

Risultati finanziari e portafoglio di attivi

Nel piano economico, Belagua ha registrato nel 2025 un fatturato di 286 milioni di euro, il che rappresenta un aumento del 6,7% rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo (Ebit) è aumentato dell'8,7%, raggiungendo i 50 milioni di euro.

La società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 25,81 milioni di euro, secondo quanto riportano i Conti Annuali Ufficiali depositati presso il Registro delle Imprese.

In vista dell'esercizio 2026, la direzione di Belagua prevede un'evoluzione positiva della domanda turistica e confida di mantenere una posizione finanziaria "favorevole" per tutto l'anno.

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