Il Consiglio dei Ministri ha deciso di rivedere i limiti per assumere impegni di spesa a carico di esercizi futuri, al fine di consentire al Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile di coprire fino al 2030 gli obblighi derivanti dai nuovi accordi tra l'Amministrazione Generale dello Stato e Adif, così come con Adif-Alta Velocità.
Secondo quanto previsto, i contributi dell'Amministrazione Generale dello Stato ad Adif nel periodo 2027-2030 ammontano a 2.386.970.960 euro nel 2027, 2.339.486.930 euro nel 2028, 2.292.464.920 euro nel 2029 e 2.184.887.240 euro nel 2030.
In parallelo, i pagamenti dell'Amministrazione Generale dello Stato destinati ad Adif-Alta Velocità tra il 2027 e il 2030 saranno di 1.894.006.000 euro nel 2027, 1.792.000.000 euro nel 2028, 1.375.432.000 euro nel 2029 e 1.351.000.000 euro nel 2030.
Con l'obiettivo di dotare Adif e Adif-Alta Velocità di un quadro finanziario stabile tra il 2026 e il 2030, si sta trattando il Convenio tra l'Amministrazione Generale dello Stato e Adif per la sostenibilità economica delle infrastrutture ferroviarie che fanno parte della sua rete durante il periodo 2026-2030, così come il Convenio tra l'Amministrazione Generale dello Stato e l'Adif-Alta Velocità per la sostenibilità economica delle infrastrutture ferroviarie che integrano la sua rete durante lo stesso periodo. Questi accordi sostituiranno quelli vigenti per il 2021-2025.
Una volta che i nuovi accordi entreranno in vigore, saranno estinti i precedenti, senza effetto le appendici che li prolungavano durante il 2026. In questo modo, la liquidazione definitiva degli accordi precedenti si circoscrive al periodo 2021-2025, lasciando espressamente fuori l'esercizio 2026.