La Confederazione dei Sindacati degli Inquilini, in coordinamento con CCOO e UGT, ha chiamato a partecipare questo venerdì alle 12:00 a un minuto di silenzio in memoria di Maricarmen in tutti i centri di lavoro e di studio dello Stato. La donna, di 87 anni, è deceduta questo mercoledì, due settimane dopo essere stata sfrattata dalla sua abitazione.
Da quando è stato eseguito lo sfratto, il Sindacato degli Inquilini ha promosso diverse proteste e accampamenti per rendere visibile il problema dell'abitazione e chiedere misure efficaci che garantiscano il diritto a una casa. Inoltre, insieme a organizzazioni come UGT e CCOO, hanno promosso uno sciopero generale per un'abitazione dignitosa per il prossimo 11 novembre.
La situazione di Maricarmen ha portato il Governo ad approvare due decreti-legge in materia di abitazione, che lo scorso venerdì sono stati respinti dal Congresso, il che ha scatenato la convocazione anticipata di elezioni generali.
Dopo aver annunciato la data elettorale e la dissoluzione delle Corti Generali, l'Esecutivo ha nuovamente portato avanti i due decreti-legge, questa volta introducendo modifiche rispetto ai testi iniziali, e confida che, almeno il primo, venga convalidato dalla Deputazione Permanente del Congresso.
La Confederazione dei Sindacati degli Inquilini, con il sostegno di CCOO e UGT, ha appellato all'insieme della classe lavoratrice e alla cittadinanza in generale a unirsi al minuto di silenzio, previsto per domani venerdì alle 12:00.
Il tributo si svolgerà in tutti i centri di lavoro e di studio dello Stato come gesto di ricordo per Maricarmen. "Il business dell'abitazione uccide. Non vogliamo neanche una morte in più", hanno sottolineato le organizzazioni.