La società di consulenza tecnologica Izertis ha effettuato l'acquisizione di 12.998 azioni proprie mediante un'operazione in blocco, a un prezzo unitario di 7,10 euro per azione, il che comporta un esborso totale di 92.285,80 euro.
Come comunicato questo giovedì dalla compagnia alla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV), i titoli acquisiti equivalgono allo 0,037% del suo capitale sociale.
Questi valori passeranno a far parte del portafoglio azionario della società, con l'obiettivo di destinarli alle finalità previste dalla normativa vigente e, in modo specifico, a quelle previste nei suoi attuali accordi societari.
La società ha precisato che questo acquisto non è incluso nel programma di riacquisto di azioni comunicato al mercato il 15 ottobre scorso.
In quella data, la compagnia ha dato il via libera a un piano per acquisire fino a 892.000 azioni, il che rappresenta il 2,51% del capitale, con un importo massimo di 6,25 milioni di euro.
Detto programma, approvato dal consiglio di amministrazione ai sensi dell'assemblea degli azionisti del 27 giugno 2025, è iniziato il 16 ottobre e rimarrà attivo fino al 30 giugno 2027, salvo che si concluda prima per il raggiungimento dei limiti stabiliti.
Il piano di riacquisto ha come finalità soddisfare pagamenti in azioni legati a operazioni societarie, possibili ammortamenti di capitale, piani di opzioni su azioni per dipendenti o consiglieri e impegni derivanti da debito convertibile, mediante acquisti a prezzo di mercato che non superino il 25% del volume medio giornaliero.
Per l'esecuzione indipendente di questo programma, Izertis ha nominato Renta 4 Banco come ente incaricato di gestire gli ordini di acquisto e ha concordato la sospensione temporanea del contratto di liquidità che manteneva con questo stesso banco, al fine di facilitare tale operatività.