Il abbonamento unico dei trasporti ha superato la cifra di 4,5 milioni di spostamenti in treno e autobus dalla sua attivazione lo scorso mese di gennaio, secondo quanto comunicato dal ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente.
"Continuiamo a consolidare questa misura che permette che gli spostamenti ricorrenti nel trasporto pubblico siano più accessibili e semplici", ha sottolineato il ministro sui social 'X'.
Questo abbonamento si ispira a modelli già implementati in altri paesi come la Germania, dove un solo titolo consente di utilizzare tutti i trasporti pubblici del paese per una quota mensile fissa di 63 euro, con l'unica eccezione dell'alta velocità.
Nel caso della Spagna, per il momento copre solo i treni suburbani e a media distanza, così come gli autobus statali a lungo raggio, per un costo di 60 euro al mese, sebbene l'obiettivo del Governo sia di incorporare progressivamente altri modi di trasporto.
In questa linea, Puente ha recentemente sottolineato in un'intervista con Europa Press che, a suo avviso, l'ampliamento del sistema non avanza per l'assenza di impegno politico da parte di alcuni comuni e comunità autonome.
"Affinché il trasporto urbano e metropolitano venga incorporato all'abbonamento, ciò che serve è volontà politica, che Madrid, Alicante e il resto delle città e comunità si uniscano, ma sono disposti a schiacciare i cittadini pur di non dare al signor Puente una carta", ha indicato al riguardo.