Il mercato degli affitti in Spagna ha concluso il terzo trimestre del 2026 con un aggiustamento trimestrale del 4,7% e un aumento tendenziale del 3%, posizionando il prezzo medio a settembre a 14,10 euro al metro quadrato al mese, secondo dati diffusi questo martedì da Fotocasa.
Il portale immobiliare sottolinea in una nota che in tutti i terzi trimestri degli ultimi 20 anni si registrano diminuzioni nel prezzo degli affitti e che questo è il terzo aumento tendenziale più moderato per questo periodo dal 2008.
Inoltre, la compagnia segnala che l'evoluzione tendenziale riflette una tendenza di fondo in cui l'affitto "ha smesso di scendere e torna con lievi aumenti", un movimento che potrebbe essere legato all'aumento dei costi dei mutui. Inoltre, invita a valutare "con cautela" l'impatto reale delle politiche restrittive sugli affitti a Barcellona e in Catalogna, dove si osservano aumenti significativi.
Comportamento per comunità autonome
Per comunità autonome, si rilevano diminuzioni trimestrali in 12 regioni e avanzamenti tendenziali in 16. Le maggiori cadute trimestrali si registrano in Cantabria (-6,0%), Galizia (-5,3%), Andalusia (-3,2%), Regione di Murcia (-3,1%) e Comunità Valenciana (-3,0%). Al contrario, gli aumenti trimestrali più significativi si verificano in Catalogna (9,1%), Paesi Baschi (2,9%), Baleari (1,9%), La Rioja (1,1%) e Asturie (0,6%).
Nella classificazione per prezzi medi autonomici, la comunità più cara è Madrid, con 21,45 euro/m2 al mese, seguita da Catalogna (19,67 euro/m2) e Baleari (19,59 euro/m2). All'estremo opposto si trovano Galizia (10,09 euro/m2 al mese), Castilla-La Mancha (9,04 euro/m2) e Extremadura (7,73 euro/m2).
Differenze per province
L'analisi provinciale registra 35 diminuzioni trimestrali e 48 aumenti tendenziali. Tra le diminuzioni più marcate figurano Huelva (-12,1%), Cadice (-9,2%) e Lugo (-8,1%). Da parte delle aumenti, i maggiori rialzi trimestrali corrispondono a Barcellona (9,8%), Guipúzcoa (9,1%) e Lleida (5,5%).
Per quanto riguarda i prezzi assoluti per provincia, Madrid guida con 21,45 euro/m2 al mese, seguita molto da vicino da Barcellona, con 21,36 euro/m2. Le province con affitti più accessibili sono Jaén (6,64 euro/m2), Badajoz (7,65 euro/m2) e Cáceres (7,79 euro/m2).
Città con maggiori aumenti e diminuzioni
Del totale di 248 città spagnole analizzate da Fotocasa con variazione trimestrale a settembre del 2026, in più della metà, il 56%, si osservano diminuzioni nel prezzo per metro quadrato.
In 12 comuni, equivalenti al 5% del totale, l'aggiustamento trimestrale supera il -20%. Tra questi spiccano La città di Adra (-39,3%), Laredo (-35,6%), Sanlúcar de Barrameda (-27,8%) e Tarifa (-27,7%). All'estremo opposto, il maggiore aumento trimestrale si registra a Xirivella (Valencia), con un incremento del 27,8%.
In termini di prezzo assoluto, 17 comuni superano la barriera dei 20 euro al metro quadrato. I più costosi sono Esplugues de Llobregat (24,76 euro/m2 al mese), Sant Josep de sa Talaia (23,40 euro/m2), Sitges (23,20 euro/m2), Barcellona capitale (23,15 euro/m2), Calvià (22,99 euro/m2) e Madrid capitale (22,40 euro/m2). All'altro estremo, il comune con l'affitto più basso è Baeza (5,72 euro/m2), secondo lo studio di Fotocasa.