L’Esecutivo dà il via libera a un contributo volontario di 249.000 euro all’OCDE per il 2026

Il Governo autorizza un contributo volontario di 249.000 euro all’OCDE nel 2026 per rafforzare le capacità fiscali e misurare meglio l’aiuto allo sviluppo.

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Il Consiglio dei Ministri ha deciso, questo martedì, di autorizzare un contributo volontario della Spagna all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economici (OCDE) per un importo di 249.000 euro relativo all’esercizio 2026.

Secondo quanto approvato, tale importo sarà destinato a sostenere due linee di lavoro dell’OCDE: 149.000 euro saranno destinati al programma "Tax Inspectors Without Borders" (TIWB 2.0) e 100.000 euro saranno destinati a rafforzare la misurazione statistica dell’Aiuto Ufficiale allo Sviluppo effettuata dall’organizzazione.

Alla Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento per lo Sviluppo (FFD4), tenutasi a Siviglia nel luglio 2025, è stato adottato il "Compromiso de Sevilla", che sottolinea l’importanza di intensificare la mobilitazione delle risorse interne e di migliorare la qualità, la trasparenza e la disponibilità dei dati necessari per orientare le politiche di sviluppo sostenibile e valutare i loro risultati.

Questo contributo si inserisce nell’attuazione di tali impegni attraverso il sostegno a due programmi di lavoro dell’OCDE che avanzano in modo complementare verso tali finalità: da un lato, il rafforzamento delle capacità fiscali dei paesi in via di sviluppo e, dall’altro, la misurazione precisa dei flussi di aiuto ufficiale allo sviluppo.