L'Ibex 35 avanza dello 0,3% a metà seduta e sfiora i 19.300 punti con il petrolio a 104 dollari

L'Ibex 35 sale dello 0,3% a metà seduta, si avvicina a 19.300 punti e quota in attesa del Medio Oriente e del ribasso del prezzo del petrolio.

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Il Ibex 35 registrava a metà seduta di questo giovedì un aumento dello 0,3%, avvicinandosi alla soglia dei 19.300 punti. In particolare, il principale indice della Borsa spagnola si trovava alle 12:00 ore a 19.297,8 punti, in una giornata in cui gli investitori rimangono molto attenti alla situazione in Medio Oriente e al suo impatto sulle quotazioni del petrolio, che si mantiene leggermente al di sotto dei 104 dollari.

Le Forze Armate degli Stati Uniti hanno rivendicato questo mercoledì la distruzione di un 'dhow', un tipo di veliero di origine araba, "collegato all'Iran" e che stava svolgendo "attività di sorveglianza" sulla Marina americana dispiegata nel golfo di Oman, nel contesto del blocco navale statunitense contro l'Iran.

Nella stessa zona, l'insurrezione houthi dello Yemen ha dichiarato di aver effettuato un nuovo attacco all'aeroporto internazionale Re Khalid, a Riad, capitale dell'Arabia Saudita. La difesa aerea saudita ha indicato che l'incidente si è concluso con l'intercettazione di un missile balistico e almeno un ferito da schegge.

In parallelo, il premio Nobel per la Pace del 2026, la giurista sudafricana Navi Pillay, ha sostenuto che il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, insieme ad altri responsabili politici, "dovrebbe essere giudicato" per aver incitato al genocidio nell'enclave palestinese.

In questo contesto geopolitico, il prezzo del barile di Brent, riferimento in Europa, scendeva del 2,05% a metà seduta delle Borse del Vecchio Continente, fino a 103,87 dollari. A sua volta, il West Texas Intermediate (WTI), petrolio di riferimento negli Stati Uniti, scendeva dello 0,3%, fino a 94,77 dollari al barile.

Nel campo macroeconomico spagnolo, il Tesoro Pubblico ha riuscito a collocare questo giovedì 5.435,3 milioni di euro in un'asta di obbligazioni e titoli di Stato, una somma situata nella parte media dell'intervallo previsto, aumentando inoltre la redditività offerta agli investitori nelle tre referenze emesse, secondo i dati diffusi dalla Banca di Spagna.

Inoltre, il vicepresidente primo e ministro dell'Economia, Commercio e Impresa, Carlos Cuerpo, ha considerato "fattibile" che il Governo possa approvare a dicembre il Decreto-legge di aggiornamento delle pensioni secondo l'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC), nonostante si trovi in funzioni dopo la data elettorale del 29 novembre, e ha espresso la sua fiducia nel chiudere anche l'aumento del Salario Minimo Interprofessionale (SMI) prima delle elezioni.

Nel piano corporativo, Amper ha indicato che mantiene aperte negoziazioni per l'acquisto della compagnia di sensori radar Advanced Radar Technologies (ART), sebbene abbia precisato che non ha ancora firmato alcun accordo vincolante.

Nel settore energetico, il presidente dell'Uruguay, Yamandú Orsi, ha comunicato la firma di un accordo con la spagnola Solaria per promuovere un parco tecnologico di centri di dati che comporterà un investimento di 5.700 milioni di dollari (5.080 milioni di euro).

In questo contesto, alle 12:00 ore nella Borsa di Madrid, i progressi più significativi all'interno dell'Ibex 35 corrispondevano a Cellnex (+2,78%), Grifols (+2,45%), Acciona Energía (+2,16%), Telefónica (+2,08%) e Inditex (+1,88%). Dall'altro lato, le maggiori correzioni a metà seduta erano per Merlín (-3,63%), Repsol (-1,53%), Acciona (-1,14%), Endesa (-0,9%) e Rovi (-0,85%).

Il resto delle principali piazze europee mostrava un comportamento misto a metà seduta: Londra e Parigi guadagnavano rispettivamente lo 0,54% e lo 0,26%, mentre Milano cedeva lo 0,32% e Francoforte retrocedeva dello 0,36%.

"Il tono a prima ora è di cautela. Le borse asiatiche vengono con cali (Corea -7% e Giappone -5%) e i futures puntano a un'apertura negativa (Europa -1,0% e USA -0,4%). Tuttavia, pensiamo che il saldo potrebbe migliorare man mano che avanza la seduta con il supporto dei risultati di TSMC e delle valutazioni più attraenti dopo i ribassi della settimana", hanno anticipato gli analisti di Bankinter.

Nel mercato dei cambi, l'euro recuperava terreno rispetto al dollaro, fino a posizionarsi a 1,1216 "biglietti verdi", mentre nel reddito fisso il rendimento del bond spagnolo a dieci anni scendeva sotto la soglia del 4%, fino al 3,975%.