L'Ibex 35 parte con un aumento dello 0,3% e supera i 19.300 punti mentre il Brent cede fino a 105 dollari.

L'Ibex 35 apre in rialzo e supera i 19.300 punti, con il Brent che scende fino a 105 dollari e i mercati in attesa del Medio Oriente e del FMI.

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Il Ibex 35 della Borsa di Madrid iniziava la sessione di questo martedì con un aumento dello 0,28%, che portava il selettivo a 19.340,6 punti, dopo che lunedì aveva chiuso con un progresso dell'1,3% che gli ha permesso di avvicinarsi alla soglia dei 19.300 punti.

Gli investitori continuano a prestare molta attenzione alla situazione in Medio Oriente e al comportamento del petrolio dopo l'accordo siglato venerdì scorso tra il presidente degli Stati Uniti (USA), Donald Trump, e il suo omologo russo, Vladimir Putin, affinché la Russia fornisca "immediatamente" più di 300.000 tonnellate di combustibile diesel al mercato statunitense e globale.

Il patto prevede inoltre l'invio di "altre 500.000 tonnellate durante il mese di novembre e 1.000.000 di tonnellate immediatamente dopo", qualcosa che, secondo il presidente ucraino, Volodimir Zelenski, rappresenta un "regalo" che permetterebbe alla Russia di finanziare il conflitto iniziato a febbraio 2022.

Il Brent scende dell'1,3% e il WTI dell'1,4%

In questo contesto, il prezzo del barile di petrolio Brent, riferimento in Europa, scendeva dell'1,3% all'apertura delle piazze europee, fino a 105,3 dollari, mentre il West Texas Intermediate (WTI), riferimento negli USA, calava dell'1,4%, fino a 92,4 dollari al barile.

In ambito nazionale, il Tesoro Pubblico prevede di collocare questo martedì tra 1.500 milioni e 2.500 milioni di euro in un'asta di titoli a tre e nove mesi.

Allo stesso tempo, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha anticipato che la crescita del prodotto interno lordo (PIL) della Spagna continuerà a essere quest'anno e il prossimo la più dinamica tra le grandi economie della zona euro, secondo le sue nuove proiezioni, che indicano un'espansione del 2,5% nel 2026 e dell'1,8% nel 2027, con un'inflazione del 3,7% e del 2,7%, rispettivamente.

Nei primi minuti di negoziazione di questo martedì alla Borsa di Madrid, i maggiori progressi all'interno dell'Ibex 35 corrispondevano a Puig (+1,8%), Logista (+1,3%), Inditex (+1,2%), Sabadell (+1%) e Colonial (+0,99%).

Dal lato delle perdite, i cali più marcati all'inizio della sessione erano registrati da ACS (-1,6%), Solaria (-1%), BBVA (-0,8%) e Ferrovial (-0,7%).

Le principali Borse europee iniziavano anche con un tono rialzista: Parigi guadagnava lo 0,5%, Londra si rivalutava dello 0,9% e sia Milano che Francoforte avanzavano dello 0,2% all'apertura.

Nel mercato dei cambi, l'euro recuperava terreno rispetto al dollaro, fino a scambiarsi nei mercati a un tasso di cambio di 1,118 "biglietti verdi", mentre, nel mercato del debito, il rendimento del bond spagnolo a dieci anni scendeva fino al 4,1%.