La BCE riduce le esigenze di capitale di Cajamar per il 2027

La BCE ammorbidisce le esigenze di capitale di Cajamar per il 2027, anche se l'ente assicura che già supera i livelli regolatori presenti e futuri.

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La Banca Centrale Europea (BCE) ha diminuito i requisiti minimi di capitale richiesti a Banco di Credito Sociale Cooperativo, capogruppo del Gruppo Cooperativo Cajamar, per l'esercizio 2027, secondo quanto comunicato dall'ente alla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV).

Così, a partire dal 2027 Cajamar dovrà sostenere, in termini consolidati, un livello minimo di capitale totale 'phased-in' del 12,75%, cifra che integra i requisiti di Pilar 1 dell'8%, quelli di Pilar 2 del 2,25% (25 punti base in meno rispetto a prima) e il cuscinetto di conservazione del capitale del 2,5%.

Questi soglie implicano mantenere un rapporto di capitale di livello 1 ordinario 'phased-in' (CET1) dell'8,27%, che raccoglie il minimo di Pilar 1 (4,5%), le esigenze di Pilar 2 (1,27%, 14 punti base inferiori) e il cuscinetto di conservazione del capitale (2,5%).

Inoltre, il gruppo dovrà rispettare il cuscinetto anticiclico fissato per le esposizioni in Spagna dell'1%, insieme ai percentuali corrispondenti ad altre giurisdizioni, che si situano allo 0,03%.

L'ente ha segnalato che i suoi attuali rapporti di capitale si mantengono al di sopra sia dei requisiti vigenti che di quelli che entreranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2027.