La CNMC indaga un possibile abuso di posizione dominante nel settore energetico spagnolo

La CNMC indaga su un gruppo energetico per possibile abuso di posizione dominante e chiusura discriminatoria del mercato in Spagna, con sanzioni fino al 10% del suo fatturato.

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La Commissione Nazionale dei Mercati e della Concorrenza (CNMC) ha avviato un’indagine su possibili pratiche anticoncorrenziali nei mercati energetici in Spagna. L’organismo valuta se si sia verificata una chiusura del mercato di carattere discriminatorio che restringa l’attività di altri operatori, come ha spiegato in un comunicato.

Nel contesto di queste ricerche, tra il 26 e il 29 ottobre 2026 il regolatore ha effettuato un’ispezione presso la sede di un gruppo imprenditoriale che opera nel settore energetico spagnolo, il cui nome non è stato rivelato. Questa azione si inserisce in un’informazione riservata aperta dopo un’indagine preliminare della Direzione della Concorrenza.

La CNMC sta studiando se esistano comportamenti che violino le norme sulla concorrenza e che possano essere qualificati come abuso di posizione dominante. Se confermato, tali comportamenti costituirebbero una violazione dell’articolo 2 della Legge sulla Difesa della Concorrenza (LDC) e dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

L’organismo ha ribadito che queste ispezioni sono solo una fase iniziale nell’ambito della procedura di analisi delle presunte pratiche restrittive e che “non pregiudicano l’esito dell’indagine né la colpevolezza dell’ente”. Se da queste azioni emergessero indizi di violazione della normativa nazionale o comunitaria, la CNMC aprirebbe formalmente un procedimento sanzionatorio.

L’ente ha sottolineato inoltre, che l’abuso di posizione dominante è considerato un’infrazione “molto grave” nella legislazione sulla concorrenza, il che può comportare multe fino al 10% del volume d’affari totale delle società inadempienti relativo all’esercizio immediatamente precedente a quello dell’imposizione della sanzione.