L’attività del settore privato in Spagna ha ridotto leggermente il proprio ritmo di crescita ad ottobre, secondo l’indice PMI composito, che è sceso fino a 56,2 punti rispetto ai 56,8 registrati a settembre. Con questa nuova lettura, la fase di espansione in corso si estende fino a sei mesi, secondo i dati di S&P Global Market Intelligence.
Nell’economia privata, i servizi sono tornati a essere il principale motore della crescita aziendale. Il PMI del settore servizi ha segnato ad ottobre 57,2 punti, al di sotto dei 58,3 del mese precedente, mentre l’indicatore manifatturiero è migliorato fino a 52,2 punti rispetto ai 51 di settembre.
"L’economia del settore servizi in Spagna ha continuato ad espandersi a un ritmo al di sopra della media ad ottobre, il che indica un inizio positivo dell’ultimo trimestre dell’anno in termini di crescita economica", ha sottolineato Paul Smith, economista di S&P Global Market Intelligence.
Tuttavia, l’analista ha avvertito che i servizi non sono rimasti al di fuori dei problemi che continuano a condizionare l’economia globale. In questo contesto, è stata rilevata una certa cautela tra alcuni clienti, soprattutto dall’estero, quando si tratta di impegnarsi in nuovi ordini, in un ambiente dominato dall’incertezza sull’evoluzione futura.
Allo stesso tempo, l’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti ha intensificato le pressioni inflazionistiche, tagliando i margini dei budget dei clienti e innalzando i costi operativi delle società di servizi fino al loro maggiore incremento in sette mesi. Le forti pressioni competitive hanno ridotto, in parte, la capacità delle imprese di trasferire questi maggiori costi ai prezzi finali.
Eppure, Smith ha ribadito che il settore servizi in Spagna mantiene una notevole capacità di resistenza rispetto a queste sfide e che le aziende conservano previsioni favorevoli sull’evoluzione dell’attività e della domanda, "con un livello di fiducia che è aumentato fino al massimo in otto mesi, mentre la crescita dell’occupazione si è mantenuta".