Il ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, è arrivato verso le 9.40 al centro di controllo H24 di Adif, situato nella stazione di Atocha, con l’obiettivo di raccogliere di prima mano tutti i dati disponibili fino a ora sull’incidente ferroviario prima di trasmetterli ai mezzi di comunicazione.
Secondo le ultime informazioni ufficiali, il treno AVE 2080 che era partito da Madrid con destinazione Siviglia ha tamponato il treno Iryo 6076 che circolava davanti, il che ha provocato il deragliamento degli ultimi due vagoni del convoglio di Iryo.
Nell’infrastruttura ferroviaria, i sistemi di segnalazione installati sui binari sono progettati proprio per impedire che due treni coincidano nello stesso tratto, avvertendo il treno che circola dietro della presenza di un altro fermo più avanti e potendo arrivare ad attivare la frenata automatica o emettere avvisi sullo schermo della cabina.
Parallelamente, nel centro di controllo di Adif ad Atocha si sorveglia in tempo reale la posizione di tutti i treni. Quando uno di essi si ferma, il sistema riflette sui monitor che quel convoglio occupa un tratto concreto della linea, cosicché detto segmento non dovrebbe essere utilizzato da un altro treno che circola dietro.
In via provvisoria, Adif ha comunicato che abiliterà un punto di assistenza per le persone coinvolte nelle stazioni di Atocha, Sevilla-Santa Justa e Córdoba Julio Anguita, terminal al quale era previsto che l’AVE di Renfe arrivasse alle 9.44.