Royal Caribbean ha comunicato che rafforzerà la sua presenza nella regione dell'Asia-Pacifico durante la stagione 2027-2028 con il dispiegamento della nave Voyager of the Seas, il che comporta un ampliamento della sua attuale operatività in questa zona.
La compagnia metterà in vendita una programmazione di crociere di tra 2 e 15 notti che partiranno da porti base situati a Brisbane, Sydney, Singapore e Hong Kong, configurando così una rete di partenze strategiche nell'area.
Gli itinerari tracciati includeranno scali in destinazioni di spicco in Australia e Nuova Zelanda, così come in luoghi del Sud-est asiatico, Cina, Giappone e Corea del Sud, coprendo i principali mercati delle crociere della regione.
La pianificazione della compagnia di navigazione combina fughe brevi con viaggi di maggiore durata, progettati per coincidere con periodi di alta domanda internazionale, come le vacanze di Natale e le celebrazioni del "Capodanno Cinese", con l'obiettivo di massimizzare l'occupazione a bordo.
Dalla direzione esecutiva di Royal Caribbean per l'Asia-Pacifico è stato sottolineato che questa espansione obbedisce al costante incremento dell'interesse globale per le destinazioni asiatiche, il che supporta la decisione di aumentare la capacità nella zona.
Il Voyager of the Seas si integrerà in una flotta già consolidata nella regione, dove Royal Caribbean mantiene la presenza permanente del "Navigator of the Seas" a Singapore e opera anche con le navi "Ovation of the Seas", "Anthem of the Seas" e "Spectrum of the Seas".
A bordo del Voyager of the Seas saranno offerte diverse opzioni di svago, tra cui simulatori di surf, pista di pattinaggio su ghiaccio e scivoli d'acqua, oltre a una variegata proposta di ristorazione con gastronomia internazionale.
Le prenotazioni per questa nuova stagione di crociere nell'Asia-Pacifico sono già disponibili per il pubblico attraverso i canali ufficiali della compagnia, che includono il suo sito web e i punti vendita autorizzati.