Telefónica Brasil lancia Vivo Satélite insieme a Starlink per coprire tutto il paese

Vivo, filiale di Telefónica in Brasile, lancia Vivo Satélite con Starlink per offrire connettività mobile in tutto il paese, anche in zone remote.

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L'operatore di telecomunicazioni Vivo, filiale di Telefónica in Brasile, ha presentato il nuovo servizio Vivo Satélite dopo aver chiuso un'alleanza con Starlink Mobile, diventando così il primo operatore brasiliano a offrire connettività in qualsiasi punto del territorio nazionale.

Secondo quanto dettagliato dalla compagnia, grazie a questo accordo la costellazione di satelliti funzionerà come un prolungamento della rete mobile terrestre di Vivo, integrandosi con la sua infrastruttura attuale.

Starlink Mobile si integra nell'unità di business di connettività satellitare diretta a mobili ('Direct-to-Device' o D2D) di Starlink, la rete di satelliti sostenuta dall'azienda aerospaziale statunitense SpaceX, fondata e diretta da Elon Musk.

Con questa tecnologia, i clienti potranno inviare e ricevere messaggi, consultare mappe ed effettuare chiamate tramite applicazioni anche in aree rurali, remote o di difficile accesso senza infrastruttura terrestre, purché dispongano di visibilità diretta del cielo.

"Con Vivo Satélite, i clienti di Vivo passano ad avere segnale siano dove siano: su strade, zone rurali, remote o regioni di difficile accesso che ancora non dispongono di infrastruttura terrestre", ha sottolineato il direttore delle operazioni dell'azienda, Alex Salgado.

Il servizio è già operativo e raggiunge inizialmente 50 milioni di utenti, sia privati che aziendali.

I telefoni compatibili si connetteranno automaticamente ai satelliti quando non ci sarà segnale della rete mobile tradizionale, con una fase promozionale gratuita di 12 mesi per i clienti privati e di tre mesi per le aziende.

In questo primo dispiegamento, gli abbonati potranno utilizzare applicazioni come WhatsApp, RCS, SMS, iMessage, Messaggi di Google, Google Maps, Apple Maps e l'app di Vivo.

L'operatore prevede di incorporare servizi ad alta velocità man mano che verrà messa in orbita la prossima generazione di satelliti.

D'altra parte, la vicepresidente delle Vendite di SpaceX, Stephanie Bednarek, ha sottolineato che "offrire una connettività resiliente al maggior numero possibile di persone è al centro di tutto ciò che fanno" e ha evidenziato che questa collaborazione permetterà di servire milioni di persone in tutto il Brasile.

Questi servizi si aggiungono alla copertura delle reti mobili terrestri per ampliare la connettività all'esterno, oltre a consentire nuovi usi in aviazione e trasporto marittimo, e garantire la continuità del servizio in scenari come catastrofi naturali.

Connettività diretta al mobile e potenziale del mercato brasiliano

Per gli utenti di telefonia mobile, la connettività satellitare diretta al dispositivo ('Direct-to-Device' o D2D) garantisce di avere segnale all'aperto praticamente ovunque, anche in zone isolate, in modo che le reti satellitari funzionino come complemento delle reti mobili tradizionali.

Le grandi dimensioni del Brasile e l'esistenza di vaste aree remote rendono il paese un ambiente particolarmente attraente per questo tipo di soluzioni.

L'accordo è comparabile a quello raggiunto nel Regno Unito (O2 Satellite) per coprire regioni di difficile accesso, dove il servizio aumenterà la copertura territoriale dell'operatore dall'89% al 95% della superficie terrestre, un aumento equivalente a circa due terzi delle dimensioni del Galles.

I servizi mobili via satellite risultano idonei per spazi aperti e a bassa densità di popolazione, ma non sono pensati per interni né per zone suburbane o urbane molto congestionate.

Le reti satellitari 'LEO' offrono una capacità molto inferiore a quella delle reti mobili terrestri, quindi fornire banda larga mobile di alta qualità in aree con grande volume di traffico è al di fuori della loro portata.

La compagnia mantiene inoltre una collaborazione con Sateliot per offrire connettività satellitare 5G destinata a soluzioni di Internet delle Cose (IoT) in luoghi remoti, con un focus speciale su settori strategici come difesa e sicurezza, all'interno di una strategia in cui il satellite agisce come complemento delle reti terrestri promuovendo l'innovazione e la concorrenza in ogni mercato.