La rinuncia di Montse Mínguez obbliga il PSC a rifare la sua lista per Lleida: Amador Marqués e Lorena González, guidano le opzioni

La fino ad ora portavoce della Esecutiva Federale del PSOE rinuncia anche a partecipare alle elezioni del 29N. Il deputato Amador Marqués occupava il secondo posto della candidatura approvata mercoledì e la sindaca di Balaguer, Lorena González, il terzo. Il PSC dovrà decidere come riorganizzare la lista per rispettare le regole di parità.

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Le dimissioni di Montse Mínguez come portavoce dell'Esecutivo Federale del PSOE hanno conseguenze immediate nella preparazione delle candidature socialiste per le elezioni generali del 29 novembre. La dirigente ha anche deciso di non partecipare alle elezioni, appena due giorni dopo che la federazione del PSC a Lleida l'ha eletta all'unanimità per guidare la sua lista al Congresso.

Il suo ritiro costringe i socialisti catalani a riorganizzare una candidatura che aveva già definiti i suoi primi posti. Amador Marqués, deputato di Unitat d'Aran, figurava come numero due, mentre Lorena González, sindaca di Balaguer, occupava la terza posizione. Entrambi ora si trovano al centro delle possibili alternative, anche se il partito non ha ancora comunicato chi sostituirà Mínguez.

La decisione arriva in piena fase finale della confezione delle liste elettorali, dopo che Mínguez ha annunciato questo venerdì la sua rinuncia in mezzo alla polemica per gli affari immobiliari del suo compagno, Sergi Vélez. La dirigente aveva difeso pubblicamente la legalità di queste attività.

Amador Marqués, il numero due della candidatura

La prima possibilità che si apre è la promozione di Amador Marqués, che occupava il secondo posto della lista approvata mercoledì dal Consiglio di Federazione del PSC di Lleida, Pirineo e Arán.

Marqués è deputato al Congresso ed è legato a Unitat d'Aran, formazione che mantiene una relazione politica con il PSC. La sua posizione nella candidatura lo colloca tra i nomi che potrebbero assumere il primo posto, anche se la sua ascesa non è automatica e richiede una decisione degli organi competenti del partito.

La riorganizzazione dovrebbe anche rispettare l'alternanza di donne e uomini che richiede la legislazione elettorale, quindi non basterebbe necessariamente spostare tutti i candidati di una posizione verso l'alto.

Lorena González e la possibilità di mantenere una donna al comando

L'altra alternativa tra i primi posti della candidatura è Lorena González, sindaca di Balaguer, che era stata collocata in terza posizione.

La sua designazione permetterebbe di mantenere una donna al comando della lista per Lleida, come era previsto inizialmente con Mínguez. In tal caso, il PSC potrebbe conservare Marqués nella seconda posizione, anche se qualsiasi modifica dovrà essere approvata dagli organi competenti.

La decisione non dipende esclusivamente dalla posizione che occupavano i candidati nella proposta iniziale. La direzione del PSC, guidata da Salvador Illa, dovrà risolvere il cambio all'interno del processo di elaborazione e ratifica delle liste.

La legge obbliga a mantenere le liste cremallera

La Legge Organica del Regime Elettorale Generale (LOREG) stabilisce nel suo articolo 44 bis che le candidature al Congresso devono essere integrate da donne e uomini ordinati in modo alternato. È il sistema conosciuto come liste cremallera, rafforzato dalla riforma di parità approvata nel 2024.

Questa obbligazione non impone che la persona che guida una candidatura sia necessariamente una donna. Pertanto, il PSC può scegliere un uomo o una donna per sostituire Mínguez, purché la composizione finale rispetti l'alternanza richiesta dalla normativa.

La candidatura approvata a Lleida iniziava con una donna, Montse Mínguez, seguita da Amador Marqués e Lorena González. Se i socialisti decidono di posizionare Marqués in prima posizione, dovranno riorganizzare anche i posti successivi per mantenere l'alternanza. Se optano per González, potranno configurare una lista guidata da una donna.

Una candidatura approvata appena due giorni prima delle dimissioni

La federazione socialista di Lleida aveva sostenuto mercoledì all'unanimità la continuità di Mínguez come capolista, nonostante allora fossero già state pubblicate le informazioni sugli affari immobiliari del suo compagno.

La proposta includeva anche Xavier Oriol Granados in quarta posizione, mentre la candidatura al Senato era guidata da Jan Pomés, sindaco di Cervera.

Il cambio dovrà risolversi prima della presentazione ufficiale delle candidature per il 29N. Fino a quando il PSC non comunicherà la sua decisione, né la promozione di Amador Marqués né la designazione di Lorena González sono confermate.