La consigliera basca di Politica Linguistica, Ibone Bengoetxea, ha fatto un appello alla "responsabilità" di fronte a coloro che cercano di alimentare la "polarizzazione" attorno all'euskera e al sistema educativo.
Bengoetxea è comparsa questo martedì davanti alla Commissione Cultura, Euskera e Sport del Parlamento Vasco per esporre, su richiesta di EH Bildu, la sua posizione sulla presunta incidenza del modello di immersione linguistica in euskera sui cattivi risultati degli studenti baschi nell'ultimo rapporto Pisa.
La consigliera ha già sottolineato il mese scorso che l'immersione linguistica in euskera potrebbe figurare tra i fattori che aiutano a comprendere quei cattivi risultati, anche se ha precisato che l'origine di quei dati è multifattoriale e non può essere ridotta a "analisi semplicistiche".
Durante il suo intervento di questo martedì, e mantenendo la stessa linea argomentativa delle ultime settimane, ha insistito sul fatto che è imprescindibile affrontare la situazione del sistema educativo "con trasparenza", basandosi "sulle evidenze" e "ascoltando coloro che dispongono delle conoscenze tecniche necessarie", in modo che, a partire da lì, si possa agire "con responsabilità".
In questo contesto, e dopo aver sottolineato che in nessun momento ha attribuito i cattivi risultati di PISA esclusivamente all'insegnamento in euskera, ha criticato che ci siano settori che stiano utilizzando questo dibattito per cercare di "polarizzare" attorno alla lingua basca e all'ambito educativo.