Almeno dodici persone hanno perso la vita e altre tre sono rimaste ferite in una serie di scontri tra comunità registrati nella provincia di Salamat, nel sud-est del Ciad.
L'incidente si è verificato tra la notte di domenica e le prime ore di lunedì nel dipartimento di Bahr Azum, nella provincia di Salamat, vicino al confine con Sila. L'origine del conflitto sarebbe legata alla gestione di una rotta transumante. Tuttavia, le circostanze esatte di quanto accaduto rimangono poco chiare e il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, potrebbe aumentare, secondo quanto riportato dal portale di notizie Tchad Infos.
Fino al luogo si sono recate le autorità per valutare sul campo la situazione. Tra i presenti si trovano il delegato del Governo per la provincia di Salamat, Ahmat Choua Rozi; il presidente del Consiglio Provinciale, Suleiman Issaja Abdulaye, così come rappresentanti dell'ambito giudiziario e delle forze di sicurezza.
La mancanza di terre coltivabili e di risorse idriche, unita all'arrivo massiccio di persone provenienti dal Sudan dopo più di tre anni di guerra, sta intensificando le tensioni intercomunitarie in questo paese africano. A fine agosto, una serie di scontri tra comunità nella provincia di Batha, nella zona centrale del paese, motivati da una disputa su terreni agricoli, si è conclusa con una decina di morti e un numero simile di feriti.