L'ex ministro della Difesa di Israele, Benny Gantz, ha comunicato questo lunedì che abbandona la sua partecipazione alle elezioni legislative previste per il prossimo 27 ottobre.
In una nota concisa inviata ai media israeliani, Gantz segnala che "continuerà a lottare per l'unità" da fuori della prima linea politica, considerandola "l'unica soluzione che eviterà un altro disastro e proteggerà Israele contro tutte le sfide, sia interne che esterne".
Il dirigente aveva già anticipato recentemente alla stampa che avrebbe preso questo passo se la coalizione Blu e Bianco-Unità Nazionale che guida non fosse riuscita a migliorare i suoi risultati nei sondaggi. Nessuno dei principali sondaggi gli ha mai attribuito il 3,25% dei voti indispensabile per ottenere rappresentanza nel Parlamento.
Colui che era leader dell'opposizione sei anni fa si allontana così da una campagna dominata quasi in esclusiva dal confronto tra due formazioni: il Likud dell'attuale primo ministro, Benjamin Netanyahu, e il Yasar, guidato dall'ex capo di Stato Maggiore, Gadi Eisenkot. Nessuna delle due forze raggiunge, da sola, la maggioranza assoluta di 61 seggi.