Il presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha comunicato questo mercoledì che è stata decretata la custodia cautelare per un uomo già indagato per possesso di droga e per minacce, dopo che la Procura Generale ha annunciato il giorno precedente il suo arresto per "minacciare in modo virtuale la first lady della Nazione, Ana Lucía Pineda Aruachán". Il mandatario ha precisato che lo stesso individuo ha anche rivolto le sue minacce contro i suoi figli.
"Il 18 ottobre 2026, alle 10.12 ore (ora locale), un delinquente ha minacciato di morte mia moglie e i miei figli. Alle 12.23 di quello stesso giorno è stata presentata la denuncia. Il 19 ottobre, alle 23.57, è stato effettuato l'accesso e l'arresto del responsabile", ha raccontato De la Espriella in un post sui social in cui ha sottolineato che, "durante l'accesso, le autorità hanno trovato una quantità significativa di marijuana in possesso dell'arrestato".
Secondo quanto spiegato dal capo dello Stato, "la Procura gli ha imputato i reati di traffico, fabbricazione o possesso di stupefacenti (articolo 376 del Codice Penale) e minacce contro difensori dei Diritti Umani e funzionari pubblici (articolo 188E)", prima di precisare che "questo soggetto è stato appena sottoposto a misura di custodia cautelare e dovrà rispondere davanti alla Giustizia".
Nello stesso messaggio, dove sottolinea che "le minacce di morte contro qualsiasi famiglia colombiana sono intollerabili", De la Espriella allega il link all'udienza telematica in cui il giudice del caso manifesta che "accede alla richiesta avanzata dalla Procura di imporre misura di custodia cautelare in stabilimento di detenzione".
La Procura Generale colombiana aveva informato martedì dell'arresto del "presunto responsabile di minacciare in modo virtuale la first lady della Nazione, Ana Lucía Pineda Aruachán", tramite un comunicato in cui dettagliava che, durante l'operazione, sono stati sequestrati un computer e un telefono cellulare con "informazioni rilevanti per proseguire nelle attività di verifica".
Il documento del Ministero Pubblico non menzionava, tuttavia, la presunta droga sequestrata a cui allude De la Espriella, che accompagna il suo post con una fotografia del sospettato insieme a sette piccole borse di plastica trasparente posizionate su un lenzuolo e che, secondo afferma il presidente, conterrebbero marijuana.