EEUU interviene dominios di un gruppo cinese accusato di attacchi informatici alla NASA, alla Fed e al Senato

Gli Stati Uniti confiscano domini di un gruppo cinese accusato di usare QScan e QTRouter per attacchi informatici contro la NASA, la Fed, il Senato e vari dipartimenti.

2 minuti

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

2 minuti

I più letti

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l'Ufficio Federale di Investigazione (FBI, per la sua sigla in inglese) hanno informato questo mercoledì del sequestro di vari domini di Internet collegati a "due piattaforme di pirateria informatica complementari" che, secondo Washington, sono state sviluppate da un gruppo sostenuto dal Governo della Cina e presumibilmente utilizzate in attacchi informatici contro l'Amministrazione Nazionale per l'Aeronautica e lo Spazio (NASA), la Riserva Federale (Fed), il Senato e diversi dipartimenti dell'Esecutivo statunitense.

"Il Dipartimento di Giustizia e l'FBI hanno annunciato oggi (mercoledì) il sequestro di domini, autorizzato da un tribunale, per impedire che i criminali informatici accedessero a due piattaforme di pirateria informatica complementari, conosciute come 'QScan' e 'QTRouter', utilizzate per attaccare l'infrastruttura critica degli Stati Uniti e altre reti sensibili", recita il comunicato diffuso dal ministero della Giustizia.

Il dipartimento guidato dal procuratore generale, Todd Blanche, e l'FBI sostengono in quella nota che "un gruppo sostenuto dallo Stato della Repubblica Popolare Cinese (RPC), noto come 'QTFY' e impiegato dalla società cinese Nanjing Xinjiuwei Network Technology Company, ha creato e operava" i domini ora sequestrati.

Nella documentazione ufficiale si spiega che "QScan scansiona e infetta automaticamente migliaia di dispositivi di Internet delle Cose (IoT) in tutto il mondo, che poi vengono aggiunti alla rete QTRouter di dispositivi controllati da QTFY", mentre si precisa che QTRouter funziona come una "rete di offuscamento". Così, "permette a QTFY e ad altri criminali informatici di nascondere l'origine cinese delle loro attività di intrusione informatica, poiché le comunicazioni malevole sembrano originarsi da computer (come quelli compromessi da QScan) che si trovano al di fuori della Cina".

Secondo i documenti giudiziari citati dal Dipartimento di Giustizia e dall'FBI, tra i clienti di QTFY figurano "il Ministero della Sicurezza dello Stato e l'Esercito Popolare di Liberazione della Repubblica Popolare Cinese".

Da un lato opposto, le autorità statunitensi dettagliano che tra le vittime delle "intrusioni informatiche di QTFY" si trovano "la NASA, la Riserva Federale, il Dipartimento dell'Energia, il Dipartimento di Giustizia, il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, gli Istituti Nazionali della Salute e il Senato degli Stati Uniti".

Di fronte a questa situazione, il procuratore generale ha assicurato che questi "ciberdelinquenti (...) saranno arrestati e processati". "Siamo qui per garantire la sicurezza del popolo americano e utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per mantenere quella promessa", ha dichiarato.

D'altra parte, il direttore dell'FBI, Kash Patel, ha sottolineato che questa operazione "è solo la più recente operazione tecnica contro la pirateria informatica sponsorizzata dalla Repubblica Popolare Cinese, e a sostegno della Strategia Cibernetica per gli Stati Uniti del presidente Trump, l'FBI sta intensificando i suoi sforzi per influenzare il comportamento dell'avversario e difendere la sicurezza nazionale nel cyberspazio".

Ciao, sono Fren. Come posso aiutarti?