Hamás raddoppia le iniziative diplomatiche di fronte alla nuova ondata di violenza a Gaza

Jalil al Haya avverte del deterioramento a Gaza e preme sui mediatori per fermare la violenza e applicare il piano di pace di Trump.

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Il massimo responsabile del Movimento di Resistenza Islamica (Hamas), Jalil al Haya, ha avvertito di un aggravamento della situazione nella Striscia di Gaza e ha esortato i paesi mediatori a richiedere la fine immediata dell'escalation degli attacchi, così come il rispetto rigoroso degli impegni fissati nella prima fase del piano di pace promosso dal presidente statunitense, Donald Trump.

In un comunicato diffuso dall'organizzazione e citato dal quotidiano "Filastin", Al Haya ha trasmesso ai mediatori e a vari governi alleati la sua preoccupazione per l'aumento degli attacchi nel contesto del conflitto. Allo stesso tempo, il dirigente palestinese ha avvertito del rapido deterioramento della crisi umanitaria nell'enclave in vista dell'arrivo dell'inverno, una situazione che è aggravata dal blocco all'ingresso di macchinari pesanti necessari per i lavori di ricostruzione e dalle restrizioni alla fornitura di rifugi temporanei, tende e attrezzature di protezione contro il freddo.

Hamas ha denunciato che la ripresa degli attacchi selettivi e delle operazioni militari — che, secondo l'organizzazione, si estendono anche in Cisgiordania e agli accessi della moschea di Al Aqsa — mina le possibilità di stabilizzazione e viola gli impegni multilaterali in materia di recupero e ricostruzione. In questo contesto, il movimento islamista ha chiesto alle parti mediatori, in particolare ai rappresentanti dell'Egitto e del Qatar, di esercitare la pressione necessaria per consentire immediatamente l'ingresso di materiale di soccorso e aiuto umanitario.

Nel frattempo, i paesi coinvolti nella mediazione hanno ribadito durante i colloqui la loro determinazione a mantenere l'assistenza di emergenza alla popolazione civile e hanno assicurato che proseguiranno le trattative diplomatiche con gli attori in grado di influenzare, con l'obiettivo di garantire l'applicazione integrale dell'accordo progettato dalla Casa Bianca.

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