Il capo del Governo ungherese celebra la vittoria della Lista Studentesca in Serbia

Péter Magyar celebra il trionfo della Lista Studentesca in Serbia, che pone fine a 14 anni di potere di Aleksandar Vucic con quasi il 52% dei voti.

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Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, ha celebrato questo lunedì il risultato ottenuto dalla Lista Studentesca nelle elezioni legislative anticipate della Serbia, una candidatura guidata da Ilija Srdanovic, cardiologo e professore a Novi Sad, la cui vittoria ha comportato la sconfitta dell'ex presidente Aleksandar Vucic dopo 14 anni consecutivi al potere.

In un messaggio diffuso sui social media, Magyar ha accennato all'impatto simbolico delle immagini che arrivavano dal paese vicino dopo il conteggio elettorale. "Sicuramente non sono stato l'unico a provare nostalgia nel vedere quelle foto che arrivavano dalla Serbia ieri sera, vero?", ha sottolineato, in riferimento alla vittoria della piattaforma studentesca contro il fino ad ora egemonico Partito Progressista Serbo.

Il dirigente ungherese ha inoltre sottolineato il carattere "simbolico" del fatto che il "Budapest Express", la futura linea ferroviaria ad alta velocità tra Budapest e Belgrado, "arrivasse in politica prima di farlo sui binari", in riferimento ai cambiamenti politici che si aprono dopo queste elezioni.

Con questo messaggio, Magyar ha valorizzato un esito che considera storico, segnando la fine dell'era di Vucic, un alleato chiave del Cremlino nei Balcani durante la guerra su larga scala iniziata contro l'Ucraina nel 2022, e che manteneva anche una stretta relazione con l'ex primo ministro ungherese, Viktor Orbán, destituito dall'incarico lo scorso mese di aprile.

La piattaforma cittadina ha prevalso nelle elezioni legislative anticipate tenutesi questo domenica in Serbia con quasi il 52% dei voti, superando di oltre dodici punti la coalizione guidata da Vucic, consolidando così la sua posizione come nuova forza dominante nel Parlamento serbo.