Le forze di sicurezza del Pakistan hanno ucciso 33 presunti terroristi con presunti legami con l'India durante una serie di operazioni antiterrorismo iniziate il 21 settembre nella provincia sudoccidentale del Balochistan, secondo quanto dettagliato dall'Esercito pakistano.
In una nota ufficiale diffusa dal quotidiano 'DAWN', il Dipartimento delle Relazioni Pubbliche delle Forze Armate (ISPR, per le sue sigle in inglese) ha spiegato che, nell'ambito dell' 'Operazione Shaban', le forze dispiegate "hanno smantellato nascondigli terroristici aggiuntivi e, dopo un intenso scambio di fuoco, cinque 'terroristi sponsorizzati dall'India' sono stati uccisi", portando il numero a 22 fino a lunedì scorso.
"Sono state recuperate anche armi, munizioni ed esplosivi in posizioni dei khawarij. L'operazione di pulizia continuerà fino alla neutralizzazione totale della minaccia nella zona", aggiunge il comunicato militare.
Le autorità hanno indicato che le azioni sono state dirette contro presunti membri di Fitna al Khawarij e Fitna al Hindustan, categorie istituzionali utilizzate dal Governo del Pakistan per designare i gruppi armati contro cui combatte e a cui attribuisce ingerenze esterne. Sotto queste etichette rientrano sia fazioni islamiste radicali che insorti separatisti considerati favorevoli all'India.
L'Esercito ha sottolineato che "la spietata campagna antiterrorista da parte delle forze di sicurezza e degli organismi incaricati di far rispettare la legge del Pakistan continuerà a pieno ritmo per eradicare la minaccia del terrorismo sponsorizzato e supportato da stranieri nel paese".
Secondo un comunicato della Presidenza, il capo dello Stato, Asif Ali Zardari, ha espresso il suo riconoscimento alle forze di sicurezza per i risultati di queste operazioni. Nelle sue parole, "l'eliminazione di 33 terroristi sostenuti dall'India in Balochistan è un risultato encomiabile per le forze di sicurezza".
Inoltre, ha evidenziato l'importanza del sequestro di armamenti e munizioni ai gruppi indicati e ha insistito sul fatto che "i nefasti piani degli elementi terroristici sostenuti dall'India saranno frustrati a tutti i costi".
Il Baluchistan registra da settimane un aumento della violenza, con un incremento di attacchi attribuiti a gruppi terroristici, il che ha portato a rafforzare le operazioni militari e di polizia. Secondo un rapporto mensile dell'Istituto Pakistano di Studi sui Conflitti e sulla Sicurezza, gli attacchi terroristici nella provincia sono aumentati del 7%, passando da 83 incidenti a luglio a 89 ad agosto.