Il decesso del senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham sarebbe dovuto a una patologia cardiaca, in particolare a una "dissezione aortica causata da aterosclerosi", secondo un'analisi preliminare elaborata dall'ufficio del capo medico legale del Distretto di Columbia, Francisco Diaz.
"I risultati dell'esame preliminare sono stati: dissezione aortica dovuta a una malattia cardiovascolare arteriosclerotica", si legge nel rapporto, in cui si precisa che devono ancora essere completati "tutti i test tossicologici e microscopici", dopodiché verrà rilasciato il certificato ufficiale di morte. Il documento è stato diffuso dalla portavoce di Graham, Taylor Reidy, attraverso i suoi profili sui social media.
In una nota congiunta, il capo del Dipartimento di Polizia Metropolitana di Washington, Jeffrery Carrol, e Diaz hanno ricordato che "ogni volta che viene eseguita un'autopsia nel Distretto di Columbia, il patologo ordina anche test tossicologici esaustivi e un'analisi microscopica". "Entrambi i processi richiedono tempo", hanno precisato, secondo quanto riportato dal quotidiano 'Politico'.
Graham, senatore per la Carolina del Sud e considerato uno dei più fermi sostenitori del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è morto sabato all'età di 71 anni, come confermato dal suo ufficio, che ha attribuito il decesso a una "breve e improvvisa malattia".
La morte di Graham, che ricopriva la presidenza del Comitato Bilancio del Senato, ha avuto un forte impatto sul settore neoconservatore del Partito Repubblicano. Il senatore aveva partecipato a un evento pubblico venerdì durante una visita in Ucraina e ora resta da determinare come la sua assenza influenzerà l'equilibrio delle forze nella Camera Alta, dove i repubblicani mantengono una maggioranza molto ristretta.