Italia inasprisce la legge dopo i disordini: Meloni promuove pene fino a cinque anni di carcere

Il Governo italiano approva un decreto che prevede fino a cinque anni di prigione e multe di 20.000 euro per partecipare ad atti violenti durante manifestazioni, oltre a nuove misure sui minori e la responsabilità per danni.

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I focolai di conflitto hanno caratteristiche distinte. A Milano, le proteste del fine settimana per il costo della vita e i servizi pubblici sono sfociate in scontri, devastazioni e saccheggi. La Polizia è intervenuta per disperdere i gruppi violenti e ha effettuato arresti. Nel sud del paese, i trasportatori hanno messo in atto blocchi per l'aumento del prezzo del carburante, con conseguenze per la fornitura di materie prime e l'attività delle aziende alimentari.

Meloni introduce pene di fino a cinque anni di carcere

In risposta, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 20 ottobre un decreto che crea un nuovo reato di partecipazione violenta a una manifestazione. La prima ministra, Giorgia Meloni, ha spiegato che coloro che si uniscono a un gruppo di cinque o più persone e lanciano pietre, petardi o bastoni mettendo in pericolo la sicurezza pubblica possono affrontare pene di fino a cinque anni di carcere e multe di fino a 20.000 euro. Le sanzioni possono essere aggravate in determinati casi, come quando si nasconde il volto o si causano lesioni.

"Se durante una marcia o manifestazione ti unisci a un gruppo di cinque o più persone e inizi a lanciare pietre, petardi, bastoni, mettendo in pericolo la sicurezza di tutti, corri il rischio di fino a cinque anni di carcere e una multa di fino a 20.000 euro", ha affermato Meloni in un video diffuso dopo la riunione dell'Esecutivo.

La mandataria ha riassunto un'altra delle misure con la frase "chi rompe, paga". Il decreto prevede meccanismi per richiedere i danni causati a beni pubblici e privati e prevede che i genitori possano dover rispondere economicamente per i danni causati dai loro figli minori, nei termini stabiliti dalla norma.

Altre misure su minori e responsabilità per danni

Il pacchetto include cambiamenti relativi alla detenzione preventiva di minori e anticipa l'applicazione di una disposizione sulla capacità di comprensione di adolescenti tra i 14 e i 18 anni. Meloni ha ricordato che quest'ultima misura era già stata approvata in precedenza ed era in fase di trattazione parlamentare, ma ha difeso che il decreto permette di applicarla immediatamente.

Il Governo di Giorgia Meloni sostiene che le misure mirano a prevenire nuovi episodi violenti e a proteggere commercianti, lavoratori e agenti di sicurezza. La riforma apre anche un dibattito sui limiti della risposta penale, il trattamento dei minori e la necessità di distinguere tra atti violenti e l'esercizio pacifico del diritto di manifestazione.

Il decreto legge dovrà essere esaminato dal Parlamento italiano e convertito in legge entro 60 giorni. Durante la trattazione potranno essere introdotte modifiche prima che venga definito il suo ambito definitivo.