L'Unione Europea ha segnalato questo martedì che prende nota dei risultati preliminari delle elezioni parlamentari tenutesi il 23 agosto scorso in Kazakistan, in cui si è imposto il partito ufficialista kazako Adilet (Giustizia), guidato dal presidente Kasim Yomart Tokayev, in un contesto caratterizzato da condizioni di "pluralismo politico e mediatico limitato".
Secondo quanto spiegato dal Servizio Europeo di Azione Esterna (SEAE) in un comunicato, l'UE "prende nota" dei dati provvisori di elezioni organizzate dopo la riforma del sistema politico kazako, che ha portato all'approvazione in referendum, lo scorso marzo, di una nuova Costituzione e alla creazione di un Parlamento unicamerale, il Kurultai.
"L'UE prende nota delle conclusioni preliminari dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), che sottolineano che le elezioni si sono svolte in condizioni di pluralismo politico e mediatico limitato e con un quadro legale non allineato con le norme internazionali per elezioni democratiche", riporta il testo, che menziona anche le irregolarità segnalate dall'OSCE durante la giornata elettorale.
Tra queste anomalie, l'organismo internazionale ha segnalato problemi nel conteggio dei voti e discrepanze tra l'attività degli elettori osservata sul campo e le cifre di partecipazione diffuse ufficialmente dalle autorità kazake.
Nonostante queste critiche, l'UE ha riconosciuto "gli sforzi" delle autorità del Kazakistan per svolgere le elezioni "in modo ben preparato e ordinato, nonostante il poco margine di tempo tra la convocazione delle elezioni e la loro organizzazione", e ha valutato l'impegno sia dei partiti politici che della cittadinanza nel processo.
Il blocco comunitario ha esortato "fermamente" il Kazakistan a continuare "il suo lavoro in materia di riforme democratiche" e ha ribadito la sua disponibilità a "sostenere l'agenda di riforme" del paese, in particolare nei settori dei Diritti Umani, dello Stato di diritto e della governance democratica.
"Siamo disposti a continuare la nostra cooperazione con il Kazakistan per continuare a rafforzare la nostra partnership strategica, basata su valori condivisi e rispetto reciproco", conclude il comunicato del SEAE.
Vittoria di Adilet e critiche per mancanza di pluralismo
Il partito Adilet (Giustizia), guidato dal presidente Kasim Yomart Tokayev, ha ottenuto questo lunedì la vittoria nelle elezioni parlamentari dopo aver raccolto il 71,17% dei voti, secondo i risultati preliminari annunciati dalla Commissione Elettorale Centrale del paese centroasiatico.
Tokayev ha celebrato questi risultati, che rafforzano la sua posizione politica. In un messaggio pronunciato dopo la diffusione dei primi dati provvisori, il capo dello Stato ha ringraziato il sostegno della popolazione e ha sottolineato la "maturità civile" dimostrata dai kazaki durante il voto.
Tuttavia, l'OSCE ha avvertito che, sebbene le elezioni abbiano avuto una "buona preparazione tecnica", si sono svolte in un contesto caratterizzato da una "mancanza di pluralismo politico", il che limita la reale competizione tra le opzioni e la piena conformità del processo agli standard democratici internazionali.