La Polizia Antiterrorismo del Regno Unito ha informato questo martedì dell'arresto di un settimo implicato per l'evento registrato nelle vicinanze della base aerea di Fairford, installazione che ospita forze degli Stati Uniti e da cui Washington ha deciso di ritirare i suoi bombardieri B-1 dopo l'incidente.
Secondo quanto dettagliato in un comunicato, gli agenti hanno arrestato nel distretto di Westminster, nel pieno centro di Londra, un uomo di 22 anni e nazionalità britannica. All'arrestato si attribuisce la presunta preparazione di atti terroristici ed è stato posto sotto custodia in base alla Legge contro il Terrorismo del 2006.
Con questo arresto sono già sette i sospetti nel contesto dell'indagine aperta per i fatti accaduti il 27 settembre scorso nelle vicinanze della base di Fairford, quando la zona è stata dichiarata scenario di un "incidente maggiore" che successivamente i responsabili politici britannici, tra cui il primo ministro, Andy Burnham, hanno collegato ad attività dell'Iran.
Le autorità hanno ricordato che altri sei uomini, con età comprese tra i 20 e i 30 anni, continuano a essere in libertà su cauzione. Cinque di loro sono stati arrestati domenica 27 settembre e il sesto è stato arrestato giovedì 1 ottobre, tutti collegati alla stessa indagine.
Da parte sua, la coordinatrice nazionale principale della Polizia Antiterrorismo, Vicki Evans, ha sottolineato che l'indagine rimane aperta e che i team specializzati "esplorano molteplici linee di indagine sulle circostanze che circondano gli eventi accaduti vicino alla base aerea di Fairford".
"Ancora una volta, vorrei ringraziare il pubblico per il suo continuo supporto e pazienza mentre portiamo avanti questa indagine così complessa", ha sottolineato, insistendo sul fatto che il corpo di polizia lavora "senza sosta e a buon ritmo per identificare la motivazione che sottende agli eventi accaduti nel Gloucestershire".