Ordinano di arrestare l'ex presidente del Parlamento per il suo ruolo nel conteggio delle presidenziali

La giustizia honduregna ordina l'arresto di Luis Redondo per la sua azione nel controverso conteggio delle presidenziali del 2025 vinte da Nasry Asfura.

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La Giustizia dell'Honduras ha emesso questo venerdì un'ordinanza di cattura contro l'ex presidente del Parlamento Luis Redondo per presunti reati legati alla sua azione durante lo scrutinio delle elezioni presidenziali del 2025, un processo che si è protratto per settimane e che ha portato a una vittoria risicata per l'attuale capo di Stato, Nasry 'Tito' Asfura.

La magistrata responsabile del fascicolo, Anny Ochoa, ha emesso l'ordinanza di arresto sia contro Redondo che contro l'ex direttore dell'Impresa Nazionale De Arti Grafiche (ENAG), Edis Moncada, entrambi appartenenti al Partito Libertà e Rifondazione, secondo quanto riportano i giornali "La Prensa" e "El Heraldo".

Redondo, che ha ricoperto la Presidenza del Parlamento tra il 2022 e il 2026, affronta accuse per "disturbo illecito al funzionamento delle istituzioni, usurpazione di funzioni e due reati di violazione dei doveri dei funzionari".

La Procura gli imputa questi reati principalmente per la creazione, alla fine di ottobre del 2025, della Commissione Permanente che lui stesso presiedeva, la quale ha disposto un nuovo conteggio dei voti, ignorando le competenze esclusive del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE).

Le accuse includono inoltre l'approvazione, nel gennaio del 2026, del decreto che ordinava il conteggio "voto per voto" delle elezioni tenutesi a novembre e nelle quali è risultato vincitore Asfura, del Partito Nazionale.

Il processo giudiziario si estende anche agli altri nove membri della Commissione Permanente, mentre Moncada è accusato di tre reati di violazione dei doveri dei funzionari.