La Previdenza Sociale dispone di un servizio che permette di consultare e scaricare un documento con l’età legale ordinaria di pensionamento e la data esatta in cui ogni persona potrà ritirarsi. Il rapporto è disponibile dal 30 settembre 2026 e può essere utilizzato per attestare queste informazioni davanti a un’azienda o a qualsiasi altra entità che ne faccia richiesta.
Lo strumento evita di dover condividere informazioni aggiuntive sulla carriera lavorativa o sulla pensione stimata. A differenza del rapporto che si ottiene tramite il simulatore di pensionamento, questo documento si limita a raccogliere due dati: l’età ordinaria che corrisponde al lavoratore e il giorno in cui raggiungerà tale età.
Come scaricare il rapporto sull’età legale di pensionamento
Per ottenere il documento bisogna accedere al portale La tua Previdenza Sociale e individuare l’opzione «Rapporto sull’età legale di pensionamento», all’interno della sezione «Altre pratiche».
La procedura è la seguente:
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Accedere al portale La tua Previdenza Sociale.
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Accedere all’opzione «Rapporto sull’età legale di pensionamento», dentro «Altre pratiche».
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Identificarsi tramite il codice che il servizio invia via SMS al numero di telefono cellulare registrato presso la Previdenza Sociale.
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Una volta completato il processo, scaricare il rapporto con l’età ordinaria di pensionamento e la data in cui si raggiunge.
Nei casi in cui il calcolo dipenda da circostanze aggiuntive, come avere figli o una disabilità, il rapporto deve essere ottenuto tramite il simulatore di pensione di pensionamento. In tal caso, prima bisogna effettuare la simulazione e poi selezionare l’opzione «Rapporto età legale di pensionamento», insieme allo scaricamento del rapporto in formato PDF.
A cosa serve questo documento?
Il rapporto permette di attestare davanti a un’azienda o a terzi quando si raggiunge l’età ordinaria di pensionamento senza dover fornire altri dati personali o economici.
La Previdenza Sociale sottolinea la sua utilità per determinate pratiche lavorative, soprattutto nei processi collegati al pensionamento parziale, in cui può essere necessario dimostrare di soddisfare l’età richiesta.
Il documento non sostituisce il simulatore di pensionamento. Quest’ultimo resta lo strumento adeguato per consultare una stima della futura pensione, rivedere i contributi registrati e valutare diversi scenari lavorativi.
Ciò che devi tenere in considerazione prima di scaricarlo
La Previdenza Sociale spiega che il calcolo si effettua partendo dal presupposto che tutti i contributi sono versati e che la situazione lavorativa attuale della persona si mantiene fino alla data in cui raggiunge l’età legale ordinaria.
Pertanto, se cambiano le circostanze lavorative o contributive, la data calcolata può variare. Inoltre, il servizio non contempla ancora direttamente tutti i casi speciali, come le agevolazioni legate all’età per determinate attività professionali.
Lo strumento offre così un modo semplice per conoscere e accreditare l’età ordinaria di pensionamento, anche se per calcolare l’importo della futura pensione o per esaminare situazioni particolari resta necessario ricorrere ai servizi specifici della Previdenza Sociale.