La figura di situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale che il Consiglio dei Ministri prevede di attivare questo martedì a Ceuta, per rispondere alla crisi derivante dall'ingresso massiccio di immigrati alla fine di luglio, abilita l'Esecutivo ad assumere la direzione sulla città autonoma, designare un "autorità funzionale" incaricata di dirigere e coordinare le azioni — incarico che ricadrà sul ministro della Politica Territoriale, Ángel Víctor Torres — e mettere in moto risorse umane e materiali, sia di proprietà pubblica che privata.
La sua attivazione richiede l'approvazione di un decreto reale da parte del presidente del Governo e la comunicazione immediata al Congresso delle misure adottate e di come evolve la situazione, sebbene non sia necessario sottoporre tale dichiarazione al voto del Parlamento.
Questa figura è prevista nell'articolo 23 della Legge sulla Sicurezza Nazionale, che la descrive come "quella in cui, per la gravità dei suoi effetti e la dimensione, urgenza e trasversalità delle misure per la sua risoluzione, richiede il coordinamento rafforzato delle autorità competenti nell'esercizio delle loro attribuzioni ordinarie".
La situazione di interesse per la sicurezza nazionale si articola "sotto la direzione" del Governo all'interno del Sistema di Sicurezza Nazionale, "garantendo il funzionamento ottimale, integrato e flessibile di tutte le risorse disponibili, nei termini previsti dalla legge".
Non equivale a uno stato di allerta
La legge, citata da Europa Press, stabilisce che questo strumento "sarà affrontato con i poteri e i mezzi ordinari delle diverse Amministrazioni Pubbliche e in nessun caso potrà implicare la sospensione dei diritti fondamentali e delle libertà pubbliche dei cittadini", a differenza dello stato di allerta utilizzato per il confinamento durante la pandemia di coronavirus.
Formalmente, la dichiarazione deve essere effettuata dal presidente del Governo mediante un decreto reale che deve dettagliare, come minimo, la definizione della crisi, l'ambito territoriale interessato, il periodo di validità e, se del caso, le proroghe. L'Esecutivo può nominare un'autorità funzionale e fissare "le sue competenze per dirigere e coordinare le azioni necessarie". Per quel comando unico è già stato scelto il ministro Torres.
Il decreto reale dovrà precisare altresì i mezzi umani e materiali indispensabili per far fronte alla situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale, contemplati nei piani di preparazione e disposizione delle risorse, oltre ad altri mezzi aggiuntivi che si considerino necessari in ogni caso, conformemente a quanto previsto nel Titolo IV della Legge sulla Sicurezza Nazionale.
La norma sottolinea che l'attivazione di questa figura "comporterà l'obbligo delle autorità competenti di fornire i mezzi umani e materiali necessari che si trovano sotto la loro dipendenza, per l'effettiva applicazione dei meccanismi di intervento".
In caso di utilizzo, il Governo dovrà informare "immediatamente" il Congresso delle misure adottate e dell'evoluzione della "situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale", sebbene non sarà necessaria l'autorizzazione della Camera per la sua dichiarazione.
La legge prevede compensazioni economiche
Le risorse assegnate all'applicazione della situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale saranno approvate anche mediante decreto reale, come stabilito dall'articolo 29 della legge. "Detto decreto reale includerà l'elenco dei mezzi umani e materiali, sia pubblici che privati, che si rendono necessari", riporta il testo legale.
In particolare, l'utilizzo di questi mezzi sarà effettuato mediante l'assegnazione al Sistema di Sicurezza Nazionale del personale, delle strutture e delle risorse che saranno determinate, in conformità con i piani attivati per la situazione di interesse per la Sicurezza Nazionale. Questa assegnazione sarà effettuata nei termini che saranno stabiliti regolamentariamente e in coordinamento con le comunità autonome.
Inoltre, la legge dispone che "qualsiasi danno che si verifichi a seguito della dichiarazione di risorse per la Sicurezza Nazionale darà luogo alla corrispondente indennizzazione", conformemente alla normativa che regola queste compensazioni.