La Deputazione Permanente vota l'ultimo decreto-legge anticrisi: quali misure ci sono in gioco

La norma prevede una batteria di riduzioni fiscali e aiuti per contenere l'aumento dei prezzi provocato dalla guerra in Iran

Carlos Cuerpo detalla en el Congreso la relajación de hitos ligados a los fondos europeos

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Il Congresso si prepara a votare questo venerdì il Decreto-legge 25/2026, che proroga e modifica le misure della risposta alla crisi provocata dalla Guerra dell'Iran. È stato approvato il 29 settembre, nello stesso Consiglio dei Ministri che ha approvato i decreti-legge sulla casa che il Congresso ha abrogato e che hanno provocato l'anticipo elettorale del 29N. È passato un'eternità, accidenti.

Il decreto-legge è entrato in vigore, con carattere generale, il 1 ottobre ma, come ogni decreto-legge, deve essere convalidato entro un mese dal Congresso. In questo caso, non dalla Plenaria ma dalla Deputazione Permanente, essendo le Corti Generali sciolte per l'anticipo elettorale.

L'aritmetica della Deputazione è più favorevole al Governo –non ha bisogno di Junts per raggiungere la maggioranza assoluta--, ma in questo caso è irrilevante: il decreto-legge sarà abrogato. Nessuno vuole, e meno in piena precampagna, essere responsabile dell'aumento (ancora di più) dei prezzi della benzina e del diesel.

Quali misure sono in gioco?

Imposta sugli Idrocarburi

Riduzione fiscale sulla benzina e sul gasolio, sebbene con previsione di un ritiro progressivo a seconda dell'evoluzione dei prezzi.

Superando il 15% a settembre, gli sconti rimarranno a questo livello a novembre, invece di ridursi a 13 centesimi. A dicembre, nuova revisione.

IVA ridotto su elettricità e gas

Applicazione dell'IVA del 10% rispetto all'aliquota generale del 21%, in base ai dati dell'IPC.

A novembre, tuttavia, tornerà al 21% non registrandosi un aumento di almeno il 15% come prevede il decreto-legge.

Imposta Speciale sull'Elettricità

Riduzione fino allo 0,5% rispetto all'aliquota ordinaria del 5,11% durante ottobre. A novembre torna all'aliquota ordinaria non raggiungendo un aumento del 15%.

Aumenti limitati del gas regolato

La tariffa regolata del gas TUR (tariffa di ultimo ricorso) ha limitati i suoi aumenti al 35% in ottobre e del 15% in gennaio

Aiuti al trasporto professionale

Proroga degli aiuti straordinari al gasolio utilizzato dai trasportatori professionali, in coordinamento con le riduzioni dell'Imposta sugli Idrocarburi (5 centesimi/litro in ottobre, 12 centesimi/litro in novembre, 19 centesimi/litro in dicembre).

Aiuti all'agricoltura e alla pesca

Estensione fino al 31 dicembre degli aiuti compensativi alle aziende armatori di pescherecci e proroga delle restituzioni fiscali per il gasolio agricolo, soggette a condizioni.

Divieto di licenziamenti per la crisi

Le aziende che ricevono aiuti dal decreto-legge non potranno giustificare licenziamenti o cessazioni di attività fino alla fine dell'anno per cause legate alla crisi.

Legge di prevenzione del riciclaggio di denaro

Modifica della Legge 10/2010 per dare una nuova definizione legale degli criptoattivi e dei loro fornitori, rafforzare i controlli sulle operazioni internazionali –con particolare attenzione alla Russia e alla possibilità di elusione delle sanzioni--, tipizzare nuove sanzioni gravi per il mancato rispetto delle regole europee e riconoscere più funzioni di supervisione per il SEPBLAC.