Il BNG ha dato questo domenica l’avvio della campagna elettorale per il prossimo 29 novembre con l’obiettivo di ottenere "un sostegno di massa" che permetta alla Galizia di raggiungere "più peso politico" e consolidarsi come "l’alternativa per la maggioranza sociale".
"Vogliamo uscire per tutte, a rompere i tetti e dirgli che falliscono nei loro sondaggi. Voi siete il nostro algoritmo, abbiamo bisogno che facciate la battaglia sul territorio, sui social, che lottiamo per ogni voto affinché il prossimo 29 novembre diciamo: qui c’è un BNG inarrestabile e senza limiti per difendere la Galizia", ha proclamato la leader nazionalista, Ana Pontón, davanti a una hall del Multiusos Fontes do Sar, a Santiago, piena fino alla bandiera.
In questo atto, la portavoce del Blocco, accompagnata dai capolista delle quattro circoscrizioni --Néstor Rego (A Coruña), Carme da Silva (Pontevedra), Olalla Rodil (Lugo) e Noa Presas (Ourense)--, ha ribadito che la formazione nazionalista si farà valere a Madrid per difendere gli interessi dei cittadini galiziani "senza chiedere permesso e senza chiedere scusa" con il fine di "farsi rispettare".
Con un intervento in cui ha messo in valore quanto ottenuto nelle Cortes Generales durante l’ultima legislatura, così come la difesa delle politiche sociali e il ruolo del BNG per contenere l’estrema destra e di fronte a un "bipartitismo sistemico", Ana Pontón ha presentato le forze "periferiche" come "alternativa e la speranza" di "una politica nuova e diversa".
(CI SARÀ AGGIORNAMENTO E FOTO PROFESSIONALI)