Il Governo ha espresso la sua "perplessità" dopo la decisione dell'Audiencia Nacional di sospendere il campo per migranti allestito dall'Esecutivo nel porto di Ceuta, richiedendo "agilità" e che si agisca "in modo immediato" perché la città autonoma "non può aspettare".
Fonti di Moncloa segnalano che questa risoluzione "frena una soluzione operativa immediata sul campo" e sottolineano che la "complessità" della "situazione" non deve derivare in "inazione o paralisi istituzionale": "Togliere questi migranti dalle strade di Ceuta è una priorità".
Il Governo sostiene inoltre che i terreni selezionati "sono i più idonei e dispongono di tutte le garanzie di sicurezza per portare a termine l'operazione", e avvisa che la decisione dell'Audiencia Nacional "paralizza un'operazione logistica che era pronta per essere eseguita in modo imminente", con capacità di ospitare "1.700 persone", e "progettata con criteri strettamente umanitari e di ordine pubblico".
L'Esecutivo ribadisce che garantire "condizioni dignitose di accoglienza in infrastrutture adeguate" costituisce la "principale richiesta dei ceutíes e del Governo di Ceuta" e sollecita che si apportino "soluzioni a questa situazione sopravvenuta".