Migliaia di persone hanno iniziato intorno alle 18.30 di questo sabato una manifestazione dalla Puerta del Sol di Madrid, convocata dal Sindacato degli Inquilini di Madrid, per esigere responsabilità per lo sfratto di Maricarmen Abascal e richiedere misure immediate che garantiscano il diritto a una casa dignitosa.
La protesta, che è ancora in corso e attraversa il cuore della capitale fino al Congresso dei Deputati, fa parte di un'ondata di mobilitazioni in 40 città di tutto lo Stato sotto lo slogan "Nessuna Maricarmen in più".
Durante il percorso nel centro, i partecipanti hanno mostrato striscioni con messaggi critici sulla politica abitativa, come "È già tempo di uno sciopero degli affitti, è già tempo di uno sciopero generale", "Madrid sarà la tomba del rentismo" o "Fondi avvoltoio espropriazione".
Sono stati anche esposti cartelli rivolti alle istituzioni madrilene con slogan come "L'attico di Ayuso per Maricarmen" o "Ayuso, Almeida andate a fare in culo", insieme alla consigna "Vogliamo vedere Maricarmen tornare".
La mobilitazione si verifica dopo lo sfratto eseguito mercoledì scorso contro Maricarmen Abascal, una vicina madrilena ottantenne e con disabilità.
La portavoce del Sindacato degli Inquilini di Madrid, Alicia del Río, ha assicurato questo sabato che il caso di Maricarmen ha rappresentato un "punto di non ritorno" nella lotta per la casa in Spagna e ha richiesto al Governo l'approvazione urgente questo martedì del cosiddetto "decreto reale Maricarmen".
In questa linea, ha avvertito in dichiarazioni ai media prima dell'inizio della marcia che, se la norma non viene approvata, l'Esecutivo "non ha alcun senso" e dovrebbe riconsiderare la sua continuità.
"Se tutte ci uniamo possiamo farcela"
Attraverso un video diffuso dal Sindacato degli Inquilini, la stessa interessata ha ribadito il suo appello ai cittadini affinché continuino a mobilitarsi in difesa del diritto alla casa e si uniscano alla manifestazione.
"Se tutte ci uniamo possiamo ottenere i contratti a tempo indeterminato, possiamo ottenere ciò che ci proponiamo. Questo è ciò che spero da voi, grazie mille", conclude Maricarmen nella registrazione, in cui si percepiscono le difficoltà di parola che ancora porta con sé.