Il presidente della Giunta di Castiglia e León, Alfonso Fernández Mañueco, ha rifiutato l'opzione di guidare un Ministero e di fare il salto nella politica statale nel caso gli fosse offerto, insistendo sul fatto che la sua priorità "è con Castiglia e León".
"Io non sono di essere, io sono di fare. E io, se mi si pone quel dilemma, dirò che il mio impegno è con Castiglia e León. Punto", ha sottolineato rispondendo a una domanda su questa ipotesi durante il "Forum Ancares. Le sfide del Nord-Ovest" tenutosi a Ponferrada (León), un incontro in cui ha condiviso spazio con il presidente della Xunta di Galizia, Alfonso Rueda.
In questo forum, Fernández Mañueco ha nuovamente sostenuto la candidatura di Alberto Núñez Feijóo per guidare il Governo di Spagna, in contrapposizione con l'attuale Esecutivo, al quale ha attribuito una legislatura "fallita" per la grande maggioranza dei cittadini.
In vista delle elezioni generali del prossimo 29 novembre, ha sottolineato l'importanza che gli elettori riflettano su quale modello di politica economica preferiscano per il futuro immediato del paese.
In questa direzione, ha invitato a scegliere tra "quello che esiste adesso" e un tipo di gestione come quella che, secondo quanto ha indicato, sviluppano comunità governate dal PP come Galizia o Castiglia e León, che considera "un esempio nella gestione efficace". "Questo è ciò che le persone devono decidere ora. Continuiamo nel rumore o vogliamo risultati ed efficacia?", ha aggiunto.
Secondo lui, la Spagna ha bisogno di partiti di Stato e dirigenti con visione di Stato, con capacità di guidare il corso del paese e pronti ad agire "il giorno dopo" nel caso si verifichi un cambio al Governo centrale.