Quasi la metà dei senatori non continuerà nella prossima legislatura

Quasi la metà dei senatori attuali non andrà nelle liste per il Senato del 29 novembre, in un’elezione segnata da ampie rinnovazioni e alleanze.

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Elecciones 29N · Encuestas

La media de las encuestas

Media a 27 de octubre de 2026 · 15 institutos

  • PP31,0 %
  • PSOE27,3 %
  • Vox18,9 %
  • Frente Amplio6,3 %
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  • ERC2,3 %
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Media del último estudio de cada instituto en 30 días y su evolución semanal desde el 23J. Partidos con al menos un 2 %.

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Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

Circa il 50% dei senatori eletti nell’attuale legislatura non figura nelle liste al Senato per le elezioni generali del prossimo 29 novembre. Alcuni di loro, tuttavia, si presentano sì nelle candidature al Congresso e, se risultano eletti, passeranno a essere deputati nella successiva legislatura.

Il Boletín Oficial del Estado (BOE) ha già pubblicato le candidature provvisorie dei partiti al Congresso e al Senato per l’appuntamento del giorno 29 e, secondo i dati raccolti da Europa Press, approssimativamente l’altra metà degli attuali senatori ha possibilità di conservare il proprio seggio nella Camera Alta in questi comizi.

Il PP è la formazione che ha introdotto un rinnovo più ampio nel suo gruppo del Senato, in linea con il fatto di essere stato il partito con il maggior numero di senatori in questa legislatura. A sua volta, il PSOE ha promosso un profondo rinnovo nelle sue teste di lista al Senato.

In questi comizi generali del 29 novembre sono state avviate diverse alleanze elettorali. Da un lato, PSOE, Frente Amplio e altre forze di sinistra si presenteranno in forma congiunta in quasi tutte le circoscrizioni, mentre PP e Vox hanno raggiunto anch’essi un patto per ritirarsi in determinate province.

RESTANO I PORTAVOCE DEL PSOE E PP

Le elezioni del 29 novembre non altereranno verosimilmente il seggio dei portavoce del PP e del PSOE al Senato, Alicia García e Juan Espadas, rispettivamente. Nel caso della dirigente popolare, guiderà la lista per Ávila e tutto fa pensare che convaliderà il suo mandato, mentre il socialista mantiene la sua condizione di parlamentare per designazione autonómica.

Continuerà anche nel suo seggio la portavoce del PNV, Beatriz Artolazabal, senatrice per designazione autonómica del País Vasco, il cui posto non è sottoposto a voto in queste elezioni del 29 novembre. La stessa situazione si verifica con il portavoce di Junts, Eduard Pujol, designato dalla Catalogna.

In senso opposto si trova l’attuale portavoce di ERC nella Camera Alta, Sara Bailac, che non si ripresenterà come candidata in questi comizi e lascia il suo posto nelle liste per Lleida a Sílvia Martínez i Fuentes. Nella circoscrizione di Barcelona sarà Francesc-Marc Álvaro a figurare nella candidatura, ed è previsto che i repubblicani decidano il nuovo portavoce tra questi nomi.